3 Ottobre 2026 🌤 21°

Nuove tariffe Tari 2026: scadenze e simulazioni per i cittadini

Le nuove tariffe Tari per il 2026 sono state approvate con un aumento dello 0,85%. Scopri le scadenze delle rate e le simulazioni per le famiglie

Nuove tariffe Tari 2026: scadenze e simulazioni per i cittadini

Il consiglio comunale ha approvato le nuove tariffe Tari per l’esercizio 2026, con un incremento dello 0,85% rispetto all’anno precedente. Nonostante l’aumento dei costi della manodopera e delle materie prime, l’incremento è stato contenuto grazie al recupero di risorse importanti.

Le bollette saranno consegnate nelle prossime settimane, con la prima rata scadente il 30 settembre 2026. I cittadini avranno la possibilità di pagare in forma unica o suddividere il tributo in quattro rate, ciascuna pari al 25% del dovuto, con scadenze fissate per il 30 ottobre30 novembre e 30 .

Simulazioni per le famiglie e le attività economiche

Secondo le simulazioni effettuate dagli uffici comunali, un nucleo familiare di 4 persone che abita un appartamento di 100 mq pagherà circa 548€ nel 2026, rispetto ai 545€ del 2026. Per un nucleo di 2 persone nella stessa tipologia di abitazione, la Tari passerà da 370€ a 379€.

Le attività economiche, come un bar sempre di 100 mq vedranno un aumento da circa 1.351€ a 1.384€. Questi incrementi riflettono l’aumento dei costi operativi, ma restano in linea con gli obiettivi di contenimento delle spese.

Lotta all’evasione e miglioramento del servizio

Gli assessori dott. Mirko Malcangi con delega al Bilancio e Tributi, e avv. Savino Losappio con delega all’Ambiente e Igiene Urbana, hanno dichiarato: ‘Continueremo a perseguire la lotta all’evasione, che quest’anno ci ha permesso di recuperare risorse importanti pari a 200.000€, che vanno ad abbattere il costo del servizio.’

Il consiglio comunale sta lavorando alla revisione del Regolamento Tari per introdurre riduzioni per le fasce più deboli della popolazione. Inoltre, si punta a migliorare il servizio di raccolta differenziata, riducendo al minimo l’indifferenziato, che comporta costi di conferimento maggiori.

Il servizio di raccolta rifiuti è attualmente in proroga, in attesa della nuova gara che deciderà i prossimi nove anni del Comune sotto il profilo della raccolta dei rifiuti e del decoro urbano.

Altre decisioni del consiglio comunale

Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità, ai soli fini urbanistici, la variante del ‘Progetto di risoluzione plano-altimetrica dell’interferenza diffusa dell’acquedotto con il raddoppio ferroviario della linea Andria-Barletta’ in variante al vigente PRG.

Infine, i lavori si sono conclusi con l’approvazione di un ordine del giorno per iniziative a sostegno della sospensione dell’iter delle pre-intese in materia di autonomia differenziata e per la corretta ed equa attuazione dell’autonomia prevista dalla L. 26 giugno 2026, n. 86 presentato dai capigruppo di maggioranza.

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