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Quattro destinazioni europee per 74 studenti dell’I.I.S.S. Lotti-Umberto I

Un progetto europeo che porta 74 studenti a Bordeaux, Siviglia, Bucarest e Bratislava per potenziare le competenze linguistiche.

Quattro destinazioni europee per 74 studenti dell’I.I.S.S. Lotti-Umberto I

Il I.I.S.S. “R. Lotti – Umberto I” di Andria è stato selezionato nel quadro del programma nazionale “Scuola e competenze” 2021-2027 per realizzare quattro progetti di mobilità linguistica intitolati “Together in Europe”. La decisione, formalizzata con il D.M. 125/2026, garantisce a un gruppo di 74 studenti la possibilità di studiare all’estero, con l’obiettivo di rafforzare le proprie abilità comunicative e di confrontarsi con realtà culturali diverse.

Quattro moduli, quattro mete: Bordeaux, Siviglia, Bucarest e Bratislava

Ciascuno dei quattro moduli prevede un viaggio in una capitale europea: la città francese di Bordeaux, la spagnola Siviglia, la rumena Bucarest e la slovacca Bratislava. In ognuna di esse gli alunni parteciperanno a un workshop linguistico della durata di 40 ore, organizzato da partner locali e finalizzato a trasformare la lingua straniera in uno strumento di autonomia e apertura culturale. Le attività includeranno lezioni frontali, lavori di gruppo su casi pratici e visite guidate al patrimonio locale, per mettere in pratica quanto appreso in aula.

Destinatari: tre indirizzi di studio

Il progetto è aperto agli studenti delle classi quarte di tre percorsi formativi dell’istituto: Tecnico Economico per il Turismo, i Beni culturali e ambientali; Tecnico Tecnologico-Ambientale per Agraria, Agroalimentare e Agroindustria; Professionale per i Servizi Commerciali. Questa scelta consente di valorizzare le diverse vocazioni presenti nella scuola, collegandole a contesti internazionali in cui i giovani possono sperimentare le competenze specifiche del proprio indirizzo.

Obiettivi formativi e dichiarazioni della Dirigente

Secondo la Dirigente scolastica Filomena Ieva, la partecipazione al programma rappresenta “un’opportunità di crescita e formazione per i nostri ragazzi”. Ieva ha sottolineato come l’apprendimento della lingua in un contesto reale favorisca la costruzione della personalità, la fiducia in sé stessi e la consapevolezza di appartenere a una comunità europea più ampia. Il progetto, infatti, mira a sviluppare non solo competenze linguistiche ma anche capacità relazionali, spirito critico e senso di responsabilità civica.

Gli insegnanti dell’Istituto hanno già iniziato a preparare il percorso didattico che accompagnerà gli studenti durante i sei mesi precedenti la partenza. Verranno organizzati incontri di orientamento, simulazioni di situazioni quotidiane all’estero e laboratori di cultura locale per rendere il soggiorno più proficuo. L’intera iniziativa si inserisce in una più ampia strategia di internazionalizzazione della scuola, che punta a superare i confini dell’aula e a promuovere il dialogo interculturale fra i giovani di tutta Europa.

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