Il quartiere Picone di Bari ha appena guadagnato una nuova arteria stradale: un sovrappasso di oltre 80 metri che supera la ferrovia delle Ferrovie Appulo Lucane, eliminando l’ultimo passaggio a livello presente nella città. L’intervento rappresenta il culmine di un percorso avviato con il progetto “Strade Nuove”, mirato a rendere più fluida la mobilità sostenibile e a ridurre i punti di conflitto tra treno e veicolo. Grazie a quest’opera, i quartieri di Picone, Santa Caterina e Poggiofranco saranno nuovamente collegati senza le interruzioni di un tempo causate dalla ferrovia.
Inaugurazione del sovrappasso a Santa Caterina
Alle ore 12.30 di venerdì 18 settembre si è svolta la cerimonia di inaugurazione, alla presenza del Presidente della regione puglia Antonio Decaro dell’Assessore alle Infrastrutture e Mobilità Raffaele Piemontese del Sindaco di Bari Vito Leccese del Presidente di Ferrovie Appulo Lucane Vittorio Zizza e del Direttore Generale Stefano Di Bello. L’evento ha sancito la conclusione dei lavori di rimozione del passaggio a livello Fal e l’apertura immediata al traffico del nuovo sovrappasso, simbolo tangibile della cooperazione tra amministrazione regionale, comunale e gestore ferroviario.
Il ruolo della Regione e dell’Assessore Piemontese
Secondo le dichiarazioni dell’Assessore Piemontese, la Regione Puglia ha destinato complessivamente 24,5 milioni di euro al settore, di cui 5,6 milioni specifici per il progetto di Santa Caterina. Gli investimenti rientrano sia nel programma “Strade Nuove” sia in altre opere mirate a sopprimere i punti di interferenza tra strada e ferrovia, privilegiando le situazioni a più alto rischio. L’obiettivo a lungo termine è una rete ferroviaria che funzioni come corpo urbano integrato riducendo al minimo le barriere fisiche per i cittadini.
Impatto sulla mobilità e sulla sicurezza
La chiusura del passaggio a livello Fal permette di aumentare la velocità commerciale dei treni e di tagliare i tempi di attesa dei veicoli, con un immediato miglioramento della sicurezza stradale. L’eliminazione del collo di bottiglia elimina inoltre le emissioni di gas di scarico prodotte dalle auto ferme in attesa, contribuendo a una migliore qualità dell’aria nei quartieri limitrofi. La viabilità complessiva è stata ridisegnata per favorire una circolazione più fluida tra Picone e Poggiofranco, riducendo le fratture urbane create dalla ferrovia.
Vantaggi per imprese e residenti del PIP
Il sindaco Vito Leccese ha sottolineato l’importanza di ridurre i tempi di fermo per l’area produttiva del PIP di Santa Caterina, dove molte imprese hanno segnalato disagi durante i lavori. “Grazie all’apertura del sovrappasso, le aziende possono contare su un accesso più rapido e su condizioni di lavoro più favorevoli”, ha affermato il sindaco, promettendo ulteriori incontri con gli imprenditori per individuare ulteriori interventi infrastrutturali a sostegno della crescita economica del territorio.
Impegno di Ferrovie Appulo Lucane e risultati raggiunti
Vittorio Zizza ha ricordato che Ferrovie Appulo Lucane aveva garantito l’attivazione del nuovo sovrappasso entro la prima metà di settembre e ha mantenuto la scadenza, dimostrando la capacità dell’azienda di rispettare gli impegni. Stefano Di Bello ha aggiunto che la struttura, lunga poco più di 80 metri prevede due corsie di marcia per le auto, un marciapiede pedonale da un lato e una pista ciclabile dall’altro, garantendo così tutti gli utenti della strada. Questo sovrappasso è il decimo intervento concluso nell’ambito del Progetto Strade Nuove, che già ha prodotto nove opere – tre rotatorie, un sottopasso ciclo-pedonale, una nuova strada di raccordo, un anello di circolazione, la riorganizzazione dell’accesso al Polipark e il raddoppio della linea Fal Bari-Policlinico – per un investimento complessivo di 18,9 milioni di euro.
Bilancio complessivo e prospettive future
Nel complesso, la Regione Puglia ha destinato 24,5 milioni di euro a queste iniziative, dimostrando l’impegno a lungo termine per una rete ferroviaria priva di interferenze e per una città più vivibile. Le autorità hanno già annunciato che il modello di cooperazione adottato a Bari sarà replicato anche in altre realtà pugliesi, con l’obiettivo di rimuovere gradualmente tutti i passaggi a livello dove tecnicamente possibile. Il nuovo sovrappasso di Santa Caterina, quindi, non è solo un’opera locale, ma il primo tassello di una strategia più ampia volta a integrare le infrastrutture ferroviarie nel tessuto urbano di tutta la regione.



