Il Comune ha deciso di adottare un nuovo metodo di contrasto contro lo smaltimento illegale di rifiuti. Grazie a un accordo con la ditta Remote System di Michele Riglietti verrà avviato un servizio di monitoraggio ambientale che utilizzerà tecnologie di ultima generazione sia in zona urbana che rurale.
Le autorità locali, supportate dalle segnalazioni dei cittadini e dal Comando di Polizia Locale hanno individuato i punti più critici dove è più frequente l’abbandono di rifiuti. In questi luoghi saranno installate sei telecamere mobili e fototrappole crittate, dotate di risoluzione 24 MP e memoria interna di 128 Gb. La fase operativa avrà inizio il 17 settembre 2026 e si concluderà a dicembre dello stesso anno.
Telecamere ad alta definizione e rotazione periodica delle postazioni
Per impedire che i responsabili si adattino al posizionamento fisso delle unità, le postazioni delle telecamere saranno spostate con una frequenza minima di quindici giorni. Questo approccio mobile rende più difficile evadere la sorveglianza, aumentando le probabilità di intervento in tempo reale. Ogni apparecchio registra flussi video 24 ore su 24, garantendo una copertura continua delle aree di maggior rischio.
Dettagli tecnici dei dispositivi
Le fototrappole sono protette da crittografia avanzata e archiviano le registrazioni su schede da 128 Gb sufficienti a contenere diversi giorni di filmato ad alta risoluzione. La qualità 24 MP consente di identificare volti, targhe e altri dettagli utili per le indagini. Tutti i dispositivi rispettano le norme del GDPR e delle valutazioni d’impatto sulla protezione dei dati (DPIA).
Coordinamento con la Polizia Locale e monitoraggi aerei
L’accordo prevede anche la analisi e sbobinatura dei filmati da parte di operatori specializzati, a supporto degli agenti di Polizia Locale. Su specifica richiesta, la ditta fornirà monitoraggi aerei tramite droni (UAS) utili per controllare aree di difficile accesso o per avere una visione d’insieme del territorio interessato.
Per il 2027 è previsto l’inserimento di quattro dispositivi analoghi alle nuove postazioni, mantenendo l’attività di sorveglianza per tutto l’anno successivo. Questo prolungamento dimostra la volontà dell’Amministrazione di garantire una presenza costante contro gli scarichi abusivi.
Obiettivi dell’intervento e impatto sul territorio
L’iniziativa intende difendere il decoro urbano e punire chi deturpa il paesaggio con rifiuti illegali. Grazie alla combinazione di tecnologia ad alta definizione rotazione regolare delle unità e supporto aereo, si prevede una riduzione significativa dei casi di abbandono incontrollato. Inoltre, la partecipazione attiva dei cittadini nella segnalazione dei luoghi critici rafforza il legame tra la popolazione e le istituzioni, creando un vero network di vigilanza diffusa.



