Il 4 settembre 2026, Bisceglie si prepara a festeggiare un traguardo importante: i 50 anni dello Sporting Club un luogo che ha saputo diventare un punto di riferimento per la comunità locale. Nato dall’idea di tre giovani neolaureati, Marco Cortese, Nicola Simone e Giuseppe Belsito, il club ha trasformato una villa abbandonata in un centro di aggregazione culturale e sportiva.
La storia dello Sporting Club inizia nell’estate del 1976 quando i tre fondatori decisero di creare un nuovo punto d’incontro, diverso dai tradizionali circoli cittadini. La scelta cadde su una villa disabitata in via Giovanni Bovio all’angolo con Carrara Bocchino di proprietà della famiglia Bonasia di Cerignola. Dopo aver convinto i proprietari a concedere l’immobile in affitto e coinvolto oltre 30 soci il 14 gennaio 1977 fu formalmente costituito lo Sporting Club di Bisceglie.
Le figure chiave e la missione del club
Lo statuto originario definì il club come un ente morale senza scopo di lucro estraneo alla politica e dedicato a favorire l’amicizia, il riposo, le attività sportive e l’arricchimento culturale. Tra le figure storiche del club, spiccano i nomi di Girolamo Antonio Dell’Olio, Francesco Di Reda, Pasquale Maria Musci, Maurizio Bruni e Antonio Ricchiuti, che si sono alternati alla presidenza nel corso degli anni.
La prima sede del club fu stabilita al civico 192 di via Giovanni Bovio. Tra le cariche storiche, ricordiamo il presidente Girolamo Antonio Dell’Olio, i vicepresidenti Salvatore Arena e Mauro Storelli, il tesoriere Angelo Monopoli e il segretario Domenico Di Terlizzi. Oggi, l’attuale presidente Marisa Contò, in carica dal 2025, continua a guidare il club con passione e dedizione.
Cultura, spettacolo e tappe fondamentali
Fin dalle origini, lo Sporting Club ha investito nella cultura. Nel 1980 nacque la scuola di musica e fu acquistato un pianoforte di pregio, ancora oggi custodito nel salone principale. Il circolo è stato teatro di eventi di rilievo nazionale, ospitando artisti del calibro de I Gatti di Vicolo Miracoli con Jerry Calà e Umberto Smaila, Pippo Franco, Franco Califano, Fred Bongusto e Peppino di Capri, oltre a sfilate di moda.
Tra i volti storici del club, figura il barman Mauro Pedone, detto “Stregone”, subentrato nel 1982 e custode della memoria del club. Due tappe fondamentali per l’infrastruttura del circolo sono state il trasferimento nell’attuale sede di via del Carro nel dicembre del 1985 e la realizzazione, nel 1987, di un campo di calcio a 5 in erba sintetica.
I festeggiamenti per i 50 anni
I festeggiamenti per i 50 anni dello Sporting Club prevedono una conversazione rievocativa condotta dal socio Uccio Carelli, seguita dal concerto del Freedom Chorus diretto dal Maestro Sokol Gjergji e da momenti di intrattenimento musicale. Un’occasione unica per celebrare mezzo secolo di storia, amicizia e passione per la cultura e lo sport.



