Il 6 novembre 2026, la Sala Tiglio di Ecomondo ha ospitato un incontro istituzionale promosso da Ama, intitolato “La trasformazione tecnologica nel settore dei servizi ambientali: dati geospaziali e modelli di gestione del territorio”. L’evento ha riunito rappresentanti aziendali, accademici e istituzionali per analizzare le nuove frontiere della digitalizzazione applicata alla sostenibilità urbana.
Moderato da Fabio Insenga, vicedirettore di AdnKronos, il dibattito è stato strutturato in tre sessioni tematiche. Ogni tavola rotonda ha offerto spunti concreti sul ruolo dei dati geospaziali, sull’applicazione del modello Ucronia al ciclo dei rifiuti e sul sostegno delle istituzioni nella fase di transizione digitale.
Dati geospaziali e satellitari al servizio della pianificazione ambientale
La prima sessione ha approfondito il valore strategico delle informazioni provenienti da satelliti e sensori territoriali. Andrea Taramelli, professore ordinario all’IUSS di Pavia e delegato nazionale del programma Copernicus, ha illustrato come le immagini ad alta risoluzione consentano un monitoraggio continuo di fenomeni quali la qualità dell’aria o l’erosione dei suoli. A completare la discussione, Federica Mastracci, Service Segment Coordinator del progetto Iride, ha evidenziato le potenzialità dell’integrazione tra dati geospaziali e piattaforme operative per una pianificazione più mirata e reattiva.
Il contributo di Copernius alla governance urbana
Il programma Copernicus fornisce dati aperti a livello europeo, permettendo a enti locali di creare modelli predittivi utili per anticipare emergenze ambientali. Taramelli ha mostrato esempi concreti di come le analisi temporalmente coerenti permettano di individuare trend di inquinamento prima che diventino criticità, facilitando interventi tempestivi e riducendo i costi di gestione.
Ucronia: il modello digitale di Ama per il ciclo dei rifiuti
Nel secondo blocco, l’attenzione si è focalizzata sul progetto Ucronia, sviluppato da Ama per modernizzare il ciclo integrato dei rifiuti. Bruno Manzi, presidente di Ama Spa, ha sottolineato che “la trasformazione digitale rappresenta una leva strategica per innovare profondamente il settore dei servizi ambientali“. Il modello combina dati geospaziali, intelligenza artificiale e monitoraggio in tempo reale per passare da una gestione prevalentemente programmata a una **predittiva**.
Lorenzo Perra, presidente di Plures Spa, ha illustrato le collaborazioni tecnologiche in corso, mentre Simone Paoli, direttore Impianti e Trasformazione Digitale di Asia Napoli, ha descritto le architetture software che consentono di trasformare le informazioni territoriali in azioni operative, ottimizzando la logistica della raccolta e il riciclaggio.
Monitoraggio in tempo reale e ottimizzazione delle risorse
Ucronia utilizza sensori IoT distribuiti sul territorio per raccogliere dati su volumi, tipologie e posizioni dei rifiuti. Grazie all’analisi automatizzata, il sistema segnala subito eventuali anomalie, permettendo di ridistribuire i mezzi di raccolta dove è più necessario, risparmiando carburante e riducendo le emissioni di CO₂.
Sostegno istituzionale e prospettive nazionali
L’ultima sessione ha coinvolto le autorità pubbliche. Maria Alessandra Gallone, presidente di Ispra e Snpa, ha evidenziato l’importanza di un quadruplo supporto – normativo, finanziario, scientifico e formativo – per garantire che le innovazioni tecnologiche siano adottate su scala nazionale. Laura D’Aprile, capo dipartimento del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, ha confermato l’impegno del governo a finanziare progetti pilota basati su IA e dati geospaziali, puntando a una rete di città più resilienti.
Secondo le parole di Manzi, il vero obiettivo è migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini, rendendo le nostre metropoli più sostenibili e resilienti. Il confronto tra imprese, università e istituzioni, ha mostrato come la condivisione delle competenze possa generare modelli replicabili in altri contesti urbani, segnando una svolta decisiva nella gestione ambientale italiana.



