Nei quartieri di Bari sono proseguiti i servizi di controllo finalizzati a contrastare l’abbandono dei rifiuti e a far rispettare le norme comunali sul conferimento. In due distinti episodi gli agenti della polizia annonaria hanno identificato i responsabili di comportamenti illeciti e applicato la sanzione prevista dall’ordinanza: 1.000 euro ciascuna, con contestuale diffida. Parallelamente l’amministrazione ha programmato una modifica al servizio di raccolta dei cartoni per le attività commerciali, con l’obiettivo di ridurre le montagne di imballaggi che affollano i cassonetti stradali.
Sanzione per il divano abbandonato nel rione Madonnella
Nel quartiere Madonnelladotato di cassonetti intelligenti, gli agenti hanno ricostruito l’abbandono di un divano grazie alle immagini delle telecamere: su quei filmati è stata individuata la figura di un uomo che, insieme a una seconda persona non ancora identificata, ha lasciato l’ingombrante sul marciapiede. A segnalare la presenza del rifiuto era stato un residente, che aveva richiesto l’intervento dell’amministrazione. L’attività investigativa si è basata sull’incrocio delle immagini di videosorveglianza e sulle verifiche condotte dagli operatori, consentendo la notifica della sanzione prevista dall’ordinanza comunale.
Ripercussioni sul decoro urbano
Il caso evidenzia la vulnerabilità anche in aree dotate di sistemi tecnologici: la presenza dei cassonetti intelligenti non elimina del tutto gli abusi, ma facilita l’individuazione dei responsabili. L’assessore alla polizia locale ha sottolineato che l’obiettivo delle verifiche non è soltanto la punizione, ma la tutela del decoro urbano e della qualità della vita nei quartieri, oltre alla riduzione dei costi che ricadono sui cittadini per le operazioni di pulizia straordinaria.
Multa a Torre a Mare per sacchi e cartoni lasciati vicino ai bidoni
A Torre a Mare un altro intervento della stessa natura ha riguardato il titolare di un food truck regolarmente autorizzato: le verifiche hanno rilevato l’abbandono di decine di sacchi e di cartoni in prossimità dei contenitori per la raccolta differenziata. Anche in questo caso la sanzione amministrativa è stata fissata a mille euro, accompagnata dalla diffida a non ripetere la condotta. L’episodio mette in luce come anche attività autorizzate possano diventare fonte di degrado se non rispettano le procedure di smaltimento.
Avvio del porta a porta per i cartoni: cosa cambia per 7.000 attività
Per ridurre l’accumulo di imballaggi sul suolo pubblico il Comune, insieme ad Amiu e al partner operativo, ha predisposto un ampliamento del servizio che entrerà in vigore con una fase informativa e di avvio. Dal 6 luglioil nuovo sistema di porta a porta per i cartoni coinvolgerà circa 7.000 utenze non domestiche distribuite nella città. L’obiettivo dichiarato è duplice: liberare i cassonetti stradali dalle grandi volumetrie di cartone e aumentare la quantità di materiale avviato al recupero e al riciclo.
Modalità operative e tracciabilità
Le attività commerciali interessate saranno censite e contattate da personale incaricato per ricevere informazioni operative e materiale illustrativo. I cartoni dovranno essere svuotati, puliti e piegati e esposti a fine giornata davanti all’esercizio: Amiu effettuerà il ritiro domiciliario. Sono previste soluzioni per le utenze ad alta produzione, come l’assegnazione di roll containere l’introduzione di sistemi di tracciabilità basati su Rfid per monitorare i flussi.
Contestualmente sono programmati interventi per completare la rete dei cassonetti intelligenti in altri quartieri — tra cui Murattiano e Libertà — e l’installazione di bidoni interrati in alcune aree, operazioni finanziate con fondi Pnrr e finalizzate ad aumentare la percentuale di raccolta differenziata e a ripristinare il decoro delle strade cittadine. L’insieme delle azioni mostra una strategia che combina controllo, tecnologia e servizi dedicati per affrontare il problema dell’abbandono e della gestione degli imballaggi.



