19 Giugno 2026 ☀ 24°

Maturità 2026: a Bitonto il sindaco incontra i maturandi prima della prova di italiano

Il sindaco di Bitonto ha fatto visita agli studenti prima dell'inizio della prova di italiano della Maturità 2026, ricordando le emozioni dell'esame. Le tracce messe a disposizione includono autori come Pavese e Brancati, temi sull'Assemblea Costituente e riflessioni di attualità. Il giorno è iniziato con messaggi di incoraggiamento dalle istituzioni e con qualche disservizio nei trasporti in alcune città.

Maturità 2026: a Bitonto il sindaco incontra i maturandi prima della prova di italiano

La prima prova della Maturità 2026 ha avuto inizio con la tradizionale apertura del plico telematico e con oltre 527.000 candidati chiamati a misurarsi con il tema di italiano. In diverse scuole, tra cui istituti della provincia di Bari, la giornata ha assunto un carattere simbolico quando il sindaco di Bitonto, Francesco Paolo Ricciha scelto di essere presente davanti all’ingresso di alcuni plessi per salutare gli studenti poco prima dell’inizio della prova.

Il gesto del primo cittadino ha richiamato un’atmosfera di partecipazione civile: non si è trattato solo di un cordiale saluto, ma di una testimonianza che collega il momento presente alla memoria personale di chi ha già affrontato quegli stessi esami. Nel frattempo, a livello nazionale, la macchina degli esami ha mostrato tutta la sua complessità organizzativa, tra messaggi istituzionali, tracce diverse per tipologia e qualche problema logistico in città come Napoli.

Visita del sindaco di Bitonto e significato pubblico

La presenza di Francesco Paolo Ricci fuori dalle scuole bitontine è stata accolta come un incoraggiamento rivolto ai ragazzi e alle ragazze impegnati nella prova. Il sindaco ha richiamato le sensazioni legate all’esperienza dell’esame, sottolineando come, sebbene le modalità siano cambiate nel tempo, i sentimenti che accompagnano la maturità restino immutati. Il suo saluto ha incluso un augurio di fiducia nelle proprie capacità e un invito a considerare l’esame come una tappa del percorso personale.

Contesto locale e iniziative correlate

La giornata degli esami a Bitonto si è svolta in un quadro cittadino in cui l’amministrazione è impegnata su più fronti: dalla candidatura a progetti per l’innovazione della raccolta differenziata con eco-isole intelligenti all’organizzazione di eventi culturali che proseguono nel calendario estivo. In questo scenario, la presenza del sindaco davanti alle scuole ha funzionato anche come segnale di vicinanza istituzionale alle comunità scolastiche.

Contenuto delle tracce e messaggi nazionali agli studenti

Per la prima prova erano disponibili sette tracce suddivise nelle tre tipologie previste: analisi del testotesto argomentativo e tema di attualitàcon sei ore a disposizione per lo svolgimento. Tra gli autori scelti per la tipologia A figuravano Cesare Pavese e Vitaliano Brancatimentre la tipologia B ha proposto spunti che vanno dal discorso di insediamento di Giuseppe Saragat sull’Assemblea Costituente a riflessioni tratte da saggi di studiosi contemporanei come Frank Furedi e contributi giornalistici di autori quali Piero Bianucci.

Le proposte di attualità hanno incluso temi sulla fatica e sulla capacità di meravigliarsi, prendendo spunto da testi di Mario Calabresi e articoli comparsi su riviste internazionali. Queste scelte hanno voluto stimolare sia la capacità di lettura critica sia la riflessione sui cambiamenti sociali contemporanei, mettendo in relazione letture letterarie e questioni civili.

Interventi istituzionali e quadro organizzativo

Nel corso della mattinata alcune autorità hanno rivolto parole di incoraggiamento: il titolare del dicastero dell’istruzione ha invitato i maturandi a puntare su ragionamento e consapevolezza più che sulla perfezione, mentre la presidente del Consiglio ha richiamato i giovani a valorizzare il proprio percorso personale oltre alle singole conoscenze. Sul piano operativo, le commissioni d’esame si sono insediate regolarmente e la percentuale di ammessi alle prove è risultata elevata.

Problemi logistici e ricadute sullo svolgimento

Non sono mancati intoppi: in alcune città, come Napoli, si è registrato un blocco della metropolitana nella fascia oraria mattutina che ha creato disagi a studenti e pendolari. Tali disservizi hanno costretto molti a cercare soluzioni alternative per raggiungere le sedi d’esame, evidenziando quanto la buona riuscita della giornata dipenda anche da fattori logistici esterni alla scuola.

Nonostante gli imprevisti, la prova si è conclusa dopo le sei ore previste e domani gli studenti affronteranno la seconda prova scritta, differente a seconda dell’indirizzo di studio. A seguire, nei giorni successivi, inizieranno i colloqui orali secondo i calendari predisposti dalle singole commissioni.

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