Una tragedia si è consumata nel pomeriggio di martedì 23 giugno 2026 a Barletta dove è stato rinvenuto il corpo senza vita di un uomo di circa 35 anni. La scoperta è avvenuta nella zona del lungomare tra viale Regina Elena e strada vicinale Misericordia in prossimità della spiaggia libera Bagni Teti.
Le prime indagini sono state avviate immediatamente, con l’intervento della Guardia Costiera della Polizia di Stato e del personale del 118 che ha constatato il decesso. La zona è stata transennata per consentire i rilievi e raccogliere eventuali elementi utili.
Le prime ipotesi sulle cause del decesso
Secondo le prime informazioni, sul corpo dell’uomo sarebbero stati rilevati segni di lesioni in particolare nella zona della testa, dove sono presenti ferite simili a morsi o comunque piccole aperture. Si tratta però di elementi ancora da verificare e che saranno valutati dagli investigatori e, se disposto, dagli accertamenti medico-legali.
Al momento non viene esclusa alcuna ipotesi. Gli investigatori stanno cercando di stabilire l’identità della vittima e se risultava scomparso o disperso. Il cadavere è stato trasportato a Bari per ulteriori accertamenti.
L’intervento delle forze dell’ordine
Sul posto sono intervenuti gli uomini della Guardia Costiera che hanno ipotizzato che il corpo potrebbe essere stato portato dalle acque, e gli agenti del commissariato di Barletta. Le forze dell’ordine stanno lavorando per ricostruire quanto accaduto e chiarire le cause della morte.
La zona del ritrovamento è stata transennata per consentire i rilievi e raccogliere eventuali elementi utili. Le indagini sono ancora in corso e potrebbero portare a nuove scoperte nelle prossime ore.
Altri sviluppi a Barletta
Nel frattempo, a Barletta continuano le attività di prevenzione e manutenzione. La Coalizione Civica ha denunciato dal 2026 il problema dell’erosione costiera nella zona del Belvedere a levante. Inoltre, sono in corso operazioni di sfalciatura e diserbo contro il rischio incendio da sterpaglie a Canne della Battaglia.
Sul fronte politico Michele Rizzi di SI/Avs ha dichiarato: “La salute dei cittadini prima di tutto” in riferimento alla questione della cementeria.
Nel mondo dello sport il Calcio Barletta 1922 ha iniziato a delineare le prime conferme in vista della stagione 2026-27.



