Il concorso RIPAM per l’assunzione di 124 funzionari nei piccoli Comuni italiani ha raggiunto il suo epilogo con la pubblicazione delle graduatorie finali il 29 luglio 2026. Questo concorso, parte del progetto Reclutamento per l’innovazione e lo sviluppo nei piccoli Comuni ha visto la partecipazione di candidati per quattro profili professionali: giuridicoeconomico-contabiledigitale e ingegneria/architettura.
La prova scritta si è tenuta il 21 luglio 2026 in diverse sedi decentrate su tutto il territorio nazionale. Il giorno successivo, il 22 luglio 2026 sono stati pubblicati sulla piattaforma Concorsi Smart gli elaborati e i punteggi conseguiti dai candidati. La prova consisteva in un test di 40 quesiti a risposta multipla da risolvere in 60 minuti con un punteggio minimo di 21/30 per il superamento.
Graduatorie finali per profilo
Le graduatorie finali sono state pubblicate sulla pagina ufficiale del concorso su inPA. Di seguito i dettagli per ciascun profilo:
Profilo TEC (Ingegneria e Architettura)
Le graduatorie per il profilo TEC sono state pubblicate il 29 luglio 2026 alle ore 16:06 per le diverse aree geografiche, tra cui Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana e Veneto.
Profilo GIU (Competenze Giuridiche)
Le graduatorie per il profilo GIU sono state pubblicate il 29 luglio 2026 alle ore 16:10 per le aree Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Sardegna, Sicilia e Toscana.
Profilo ECO (Competenze Economiche e Contabili)
Le graduatorie per il profilo ECO sono state pubblicate il 29 luglio 2026 alle ore 16:57 e 16:58 per diverse aree geografiche.
Profilo DIG (Competenze Digitali)
Le graduatorie per il profilo DIG sono state pubblicate il 29 luglio 2026 alle ore 17:44 e 17:45 per diverse aree geografiche.
Comitati di vigilanza e sedi d’esame
Con la Delibera n. 30 del 14 luglio 2026 la Commissione RIPAM ha nominato i componenti supplenti dei comitati di vigilanza per tutte le sedi di svolgimento della prova scritta. Le sedi includono Roma, Cagliari, Catania, Chieti, Lecce, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria e Rende/Cosenza. I comitati di vigilanza sono stati costituiti ai sensi dell’art. 9, comma 5, del DPR 487/1994.
Il concorso ha riguardato il reclutamento di 124 unità a tempo pieno e indeterminato in 58 Comuni distribuite tra i quattro profili professionali. Questo progetto rappresenta un passo significativo verso l’innovazione e lo sviluppo nei piccoli Comuni italiani.



