3 Ottobre 2026 ☀ 21°

Sostenibilità ad Andria: il sondaggio che rivela le differenze generazionali

Andria si interroga sulla sensibilità ambientale dei suoi cittadini. Un sondaggio del Laboratorio Verde FareAmbiente Andria svela differenze generazionali e punti di incontro su sostenibilità e innovazione

Sostenibilità ad Andria: il sondaggio che rivela le differenze generazionali

Andria si trova al centro di un dibattito sulla sensibilità ambientale dei suoi cittadini. Un recente sondaggio promosso dal Laboratorio Verde FareAmbiente Andria ha coinvolto circa 600 cittadini tra studenti degli istituti superiori e adulti, per analizzare conoscenze, comportamenti e percezioni sui principali temi ambientali ed energetici.

L’indagine, coordinata dal presidente Benedetto Miscioscia ha messo in luce differenze generazionali significative, ma anche numerosi punti di incontro su tematiche cruciali per il futuro della città.

Conoscenza e comportamenti: le differenze generazionali

Il sondaggio ha evidenziato una diversa percezione della propria preparazione tra giovani e adulti. Tra gli studenti, il 57,27% si ritiene abbastanza preparato sui temi dell’inquinamento, del riciclo e dei cambiamenti climatici, mentre il 14,19% si considera molto informato. Tra gli adulti, invece, il 45% dichiara di sentirsi abbastanza informato.

Tuttavia, quando si parla di comportamenti quotidiani sono gli adulti a mostrare una maggiore continuità. Il 70% degli intervistati adulti afferma di adottare sempre comportamenti rispettosi dell’ambiente attraverso piccoli gesti quotidiani, evidenziando una maggiore costanza rispetto ai più giovani.

Energia e innovazione: le opinioni dei cittadini

Sul tema della transizione energetica il sondaggio ha registrato un ampio consenso tra gli adulti: il 95% ritiene importante incrementare il ricorso alle fonti rinnovabili. Tra gli studenti, invece, le opinioni sono più articolate: il 40,48% ritiene che le energie rinnovabili non siano ancora sufficienti ma possano diventarlo in futuro, il 32,87% esclude questa possibilità, mentre il 26,64% le considera già una risposta adeguata.

Il sondaggio ha anche approfondito il tema dell’energia nucleare tra gli studenti. Pur dichiarando una conoscenza almeno parziale dell’argomento, il 43,08% associa il nucleare principalmente a un pericolo, mentre il 31,31% lo considera contemporaneamente un’opportunità e un rischio. Più della metà del campione (57,61%) afferma inoltre di non sapere se le centrali nucleari possano contribuire alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica.

Sostenibilità e qualità dei servizi urbani

Il sondaggio ha anche esaminato la qualità dei servizi urbani ad Andria. Gli studenti esprimono un giudizio prevalentemente negativo sul servizio di igiene pubblica: circa il 72% lo ritiene non soddisfacente. Gli adulti, invece, sono più equilibrati: il 60% considera il servizio complessivamente sufficiente, il 20% lo giudica buono e un altro 20% insufficiente.

Entrambe le fasce d’età concordano però sull’importanza del senso civico per migliorare il decoro urbano. Inoltre, emerge una richiesta condivisa di maggiori investimenti nella manutenzione dei parchi e nella realizzazione di nuovi spazi pubblici destinati alla socialità.

Secondo Benedetto Miscioscia il sondaggio evidenzia più che uno scontro tra generazioni due approcci complementari alla sostenibilità: da un lato una maggiore consapevolezza e sensibilità dei giovani, dall’altro l’esperienza e la continuità degli adulti nei comportamenti quotidiani. Un quadro che conferma come la diffusione della cultura ambientale richieda il coinvolgimento di cittadini, scuole, istituzioni, associazioni e imprese.

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