La città di Bari sta vivendo un momento di forte tensione tra i ciclisti urbani e l’amministrazione comunale. I lavori dei cantieri Brt stanno causando disagi e pericoli per chi si sposta in bicicletta, trasformando la mobilità cittadina in un vero e proprio esercizio di equilibrismo.
La protesta è partita dal gruppo Facebook “Bicicletta a Bari – Ciclisti Urbani Baresi” dove i cittadini stanno segnalando le criticità e i pericoli che incontrano quotidianamente. La situazione è così critica che andare in bicicletta a Bari viene definita uno “sport estremo”.
Le criticità attuali: una mobilità a rischio
Tra i punti più critici segnalati dai ciclisti c’è la pista ciclabile di viale Kennedy. Questo percorso, secondo i frequentatori del gruppo, è estremamente pericoloso a ogni incrocio. La situazione non è migliore nel settore tra l’Angiulli e De Grecis, dove la gestione dei flussi è così caotica che i ciclisti devono guardare contemporaneamente in quattro direzioni opposte per evitare incidenti.
La comunità dei ciclisti baresi è preoccupata anche per il futuro. I lavori dei cantieri Brt stanno causando la rimozione di tutte le sistemazioni e tutele precedenti, lasciando i ciclisti senza alternative sicure. Nei punti strategici in cui sorgeranno le nuove intersezioni, la situazione sta diventando sempre più caotica.
I nodi critici: dove la situazione è più pericolosa
Tra i nodi critici segnalati ci sono l’incrocio tra via Fanelli, via Orabona e viale Di Vittorio e il nodo cruciale di viale Unità d’Italia, ponte di corso Cavour e via Capruzzi. In questi punti, i lavori hanno ottenuto un solo risultato immediato: fare tabula rasa di tutte le sistemazioni e tutele precedenti.
La continuità dei percorsi è stata azzerata in nome di cantieri che avanzano a macchia di leopardo, lasciando chi si muove sulle due ruote senza alternative sicure. I ciclisti denunciano che la situazione è diventata insostenibile e chiedono interventi urgenti per migliorare la sicurezza stradale.
Le richieste della comunità: sicurezza e continuità
La comunità dei ciclisti baresi chiede che vengano prese misure urgenti per garantire la sicurezza e la continuità dei percorsi ciclabili. Tra le richieste principali ci sono la realizzazione di percorsi sicuri e ben segnalati, la rimozione delle barriere architettoniche e la creazione di intersezioni sicure.
I ciclisti sottolineano che la mobilità in bicicletta è un diritto fondamentale e che è necessario garantire condizioni di sicurezza adeguate per tutti i cittadini che scelgono questo mezzo di trasporto. La speranza è che l’amministrazione comunale possa intervenire tempestivamente per risolvere i problemi segnalati e migliorare la qualità della vita dei cittadini.



