In una zona periferica di Palese, la strada Torre di Brengola sta vivendo una situazione di degrado avanzato. Questa piccola bretella, che collega la zona 167 del quartiere alla via per Bitonto o Santo Spirito, è diventata un punto di accumulo per ogni tipo di rifiuto, dai materassi agli elettrodomestici, dai mobili ai giocattoli.
I residenti, esasperati dalla situazione, hanno segnalato il problema anche sui social network, descrivendo una condizione insostenibile che persiste da anni. La strada, nascosta e poco trafficata, sembra essere diventata un punto di discarica abusiva per chi vuole liberarsi di oggetti ingombranti senza conseguenze.
Una strada abbandonata e pericolosa
Un residente della zona ha denunciato la situazione con parole forti: “Il fatto che questa strada sia così nascosta forse aiuta gli incivili a fare un po’ quello che vogliono agendo in libertà.” I bordi della strada sono pieni di rifiuti, e la situazione peggiora se si considera cosa potrebbe nascondersi all’interno della strada stessa.
La presenza di rifiuti ingombranti non solo deturpa il paesaggio, ma rende anche pericolosa la circolazione. “Un vero e proprio scempio, se si pensa che a volte si è costretti a scendere dall’auto per spostare la roba, risultando anche pericoloso.” La situazione è critica, e i residenti chiedono interventi urgenti per risolvere il problema.
Le richieste dei residenti
I cittadini di Palese sanno che il Comune sta già agendo contro gli incivili, ma chiedono che la strada Torre di Brengola venga presa in considerazione. “Sappiamo che il Comune sta già agendo contro questi incivili, chiediamo però che venga presa in considerazione anche questa strada, è in balia del degrado ed è in queste condizioni da anni.”
La situazione di degrado persiste da troppo tempo, e i residenti sperano che le autorità possano intervenire presto per ripristinare la sicurezza e la pulizia della strada. La speranza è che, con l’attenzione delle istituzioni, la strada Torre di Brengola possa tornare a essere un luogo sicuro e vivibile per tutti.



