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Festival Lectorinfabula: cultura e dibattito sul futuro conteso in Puglia

Lectorinfabula torna in Puglia con 136 incontri, laboratori per ragazzi e dibattiti su potere, tecnologia e futuro.

Festival Lectorinfabula: cultura e dibattito sul futuro conteso in Puglia

Il Lectorinfabula ha riaperto i battenti il 17 settembre a Bari, lanciando la sua 23ª edizione con il tema “Il futuro conteso“. Organizzato dalla Fondazione Giuseppe Di Vagno il festival si propone come un vero crocevia di cultura europea, dove la riflessione su politica, guerra, ambiente e intelligenza artificiale si intreccia con iniziative per i più piccoli e per i professionisti del libro.

L’inaugurazione, tenutasi nel Teatro Kursaal Santalucia, ha visto la partecipazione della presidente Daniela Mazzucca, del direttore artistico Filippo Giannuzzi e del sindaco Vito Leccese. Dopo l’intervento “Costruire comunità”, è stato presentato il dibattito “La promessa. Dal suffragio femminile alla prima donna a Palazzo Chigi”, con la giornalista Marianna Aprile, Gigi Riva e il presidente della regione puglia Antonio Decaro. Il pubblico ha potuto ascoltare anche il magistrato Nicola Gratteri e il filosofo Maurizio Viroli, testimoniando la ricchezza di voci che caratterizzerà l’intera programmazione.

Il percorso itinerante: dai centri urbani alle piazze di provincia

Il festival si snoda attraverso nove comuni pugliesi – Bari, Conversano, Castellana Grotte, Mola di Bari, Noci, Noicattaro, Putignano, Rutigliano e Turi – con un totale di 136 appuntamenti. Oltre ai 72 incontri dedicati a Lector Ragazzi sono previsti cinque momenti di formazione per operatori della letteratura per l’infanzia, cinque laboratori “Prendi e scopri” e quattro appuntamenti con il progetto “Putignano Rete di libri”. Un incontro speciale con Fermo immagine offre strumenti per l’uso didattico di albi illustrati, fumetti e graphic novel.

Putignano: cultura, librerie indipendenti e dibattiti sull’Europa

Sabato 19 settembre la giornata a Putignano è dominata da un tavolo rotondo intitolato “Cosa muove la cultura. Tra bilanci e visioni”, moderato da Elena Gentile. Partecipano i responsabili delle librerie Likelak, Simone e della Associazione Librerie Baresi, insieme a dirigenti del Ministero della Cultura. Alle 10:30, nella Sala Barletta della Biblioteca Civica, l’ingegnere e scrittore Vito Centonze presenta il romanzo “Non più delle formiche”, che ricostruisce le basi NATO della Murgia, rivelando un capitolo poco noto della storia locale. Il pomeriggio si sposta sul tema europeo, con l’economista Gianfranco Viestine e l’europarlamentare Brando Benifei che discutenono “Europa, un’utopia necessaria” in presenza del sindaco Michele Vinella.

Mola di Bari: dalla memoria storica alla frontiera dell’innovazione

Nel pomeriggio del 20 settembre, alle 17:00, il festival raggiunge Mola di Bari, sul luogo dove fu assassinato Giuseppe Di Vagno. L’apertura “Gli eroi son tutti giovani e belli” vede intervenire il sindaco Giuseppe Colonna e la presidente della fondazione Daniela Mazzucca, affiancati dallo storico Paolo Mattera. Poco dopo, al Chiostro di Santa Chiara, il rettore Roberto Bellotti e la giornalista Cristiana Castellotti conducono il dibattito “Alla frontiera: l’università e il mondo che cambia”, analizzando la libertà di pensiero nell’era dell’AI e il ruolo del Mediterraneo nella formazione dei giovani.

Diritto internazionale e narrazioni contemporanee

Alle 19:00, sempre nella suggestiva cornice del chiostro, il giurista Luigi Danieli e la ricercatrice Maria Benedetta Saponaro affrontano “Il diritto del più forte: la distruzione dell’ordine internazionale”, un tavolo che indaga la solidità delle regole post-bipolari. La serata prosegue a Palazzo Roberti con lo scrittore Cristòin, che legge il suo romanzo “Sull’orizzonte degli eventi”, un racconto intriso di Alzheimer e riferimenti a John Barth. Infine, alle 20:00, si chiude la giornata con un tributo a Piero Gobetti, condotto da Paolo Di Paolo in collegamento, che rivisita la vita di uno dei più brillanti intellettuali della Prima Repubblica.

Laboratori per bambini, adolescenti e formatori

Accanto ai grandi dibattiti, l’evento dedica ampio spazio alla lettura educativa. Il progetto “Prendi e scopri”, finanziato dal Cepell, propone attività ludiche per bambini da 0 a 6 anni, coinvolgendo genitori e operatori. Parallelamente, il formato “Lector Ragazzi” organizza letture itineranti nella piazza Santa Maria la Greca, dove i più piccoli ascoltano “Conta che ti conta”. Per gli educatori, il workshop “Fermo immagine” fornisce metodologie pratiche per integrare graphic novel e albi illustrati nei percorsi scolastici.

Il festival si conclude il 27 settembre, ma la sua impronta rimane visibile nelle biblioteche, nei centri culturali e nelle aule scolastiche di tutta la Puglia. Con 136 appuntamenti, 40 studenti in alternanza, 10 librerie e 9 biblioteche coinvolte, Lectorinfabula dimostra come un festival diffuso possa diventare un vero laboratorio di cittadinanza, dove ogni incontro è una tessera del mosaico che definisce il futuro conteso.

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