Il Consiglio comunale di Bari ha approvato un ordine del giorno con l’obiettivo di convincere la Regione Puglia a rendere immediatamente disponibili le risorse necessarie per portare avanti il secondo lotto dell’intervento sulla fognatura pluviale che interessa i quartieri di Carbonara e Ceglie. L’iniziativa, promossa dal consigliere M5S Antonello Delle Fontane, nasce dalla volontà di trasformare le istanze dei residenti in un atto formale dell’assemblea comunale e di superare gli ultimi ostacoli burocratici che rallentano il cantiere.
Stato dei lavori e interventi eseguiti
Il primo stralcio delle opere, con cantieri attivi su via Vaccarella e interventi nella piazza di Carbonara, è in fase di chiusura, con le imprese ancora operative per le ultime rifiniture. Durante i sopralluoghi, l’assessore alla Cura del Territorio Domenico Scaramuzzi e la presidente del Municipio IV Maria Grazia Addabbo hanno verificato le opere realizzate, tra cui nuove griglie e pozzetti all’imbocco di via Ugo Foscolo, progettati per intercettare una parte delle acque meteoriche e ridurre il rischio di allagamenti nel centro abitato.
Caratteristiche tecniche dell’opera
Il progetto complessivo prevede la realizzazione di una rete di drenaggio per la gestione delle acque meteoriche su una superficie di circa 3,92 chilometri quadrati, con una lunghezza totale delle canalizzazioni pari a 9610 metri. L’opera, dal valore complessivo di 4 milioni di euro, è suddivisa in due stralci: il primo in fase di conclusione interessa principalmente via Vaccarella e la piazza di Carbonara, mentre il secondo stralcio prevede la prosecuzione della condotta dalla rotatoria di Carbonara fino a Ceglie.
La partita dei finanziamenti e la richiesta al governo regionale
Per il completamento del secondo stralcio è necessario disporre di un finanziamento regionale di 1,5 milioni di euro, attualmente programmato dalla Regione per esercizi successivi. L’ordine del giorno approvato dal Consiglio chiede che la Regione Puglia proceda al più presto con la delibera che consenta il reimpegno e l’anticipo delle somme, evitando così interruzioni nei lavori e ritardi nell’esecuzione complessiva dell’opera.
Procedura amministrativa e passaggi mancanti
Nel testo dell’ordine del giorno si ricorda che la Regione ha già eseguito operazioni tecniche per disimpegnare somme previste su esercizi futuri in modo da riallocarle su periodi anticipati, ma l’ultimo atto amministrativo non è stato ancora completato. Per questo motivo il Consiglio ha chiesto espressamente alla giunta regionale di adottare la delibera necessaria al reimpegno delle risorse per il periodo utile ai lavori.
Impatto locale e prossimi passi
I rappresentanti comunali sottolineano che il completamento della rete è fondamentale per ridurre i rischi idraulici e migliorare la vivibilità nelle aree interessate. L’ordine del giorno, come precisato da Antonello Delle Fontane, non ha finalità polemiche ma intende fornire un sostegno politico all’azione dell’amministrazione comunale e rafforzare le interlocuzioni con la Regione per ottenere l’atto formale che sblocchi i fondi.
Ruolo della cittadinanza e monitoraggio
La mobilitazione dei comitati di quartiere e i continui solleciti dei consiglieri hanno contribuito ad accelerare alcune fasi del cantiere. Sul piano pratico, l’anticipo dei 1,5 milioni di euro consentirebbe di avviare senza soluzione di continuità il secondo tratto della condotta, evitando che la conclusione dell’opera dipenda esclusivamente da scadenze di bilancio non coincidenti con le esigenze tecniche del cantiere.
In attesa della risposta della Regione, il Comune e i responsabili tecnici monitoreranno l’avanzamento delle opere e terranno informati i cittadini tramite ulteriori sopralluoghi e aggiornamenti pubblici, con l’obiettivo di completare un intervento considerato strategico per la sicurezza idraulica dei quartieri di Carbonara e Ceglie.