La stagione teatrale 2026-27 prende il via con due proposte artistiche che coniugano prosamusica e comicità mirando a creare un vero incontro tra pubblico e artisti. A Cascina, La Città del Teatro si presenta come un “teatro per tutti”, mentre a Mola di Bari il Teatro Van Westerhout lancia la rassegna “Voglia di teatro”. Entrambi i progetti puntano a rafforzare il legame tra disciplina scenica e realtà sociale.
Il sindaco Michelangelo Betti ha sottolineato che la nuova programmazione “parla a tutte le età” e che il teatro continua a essere un punto di riferimento fondamentale per la vita culturale della provincia.
La Città del Teatro di Cascina: una stagione “incontro”
Il direttore artistico Francesco Cortoni ha definito la programmazione 2026/27 una maratona di incontri tra generazioni, linguaggi e istituzioni. Il sipario si alza il 12 novembre con Ambra Angiolini in “La misteriosa scomparsa di W”, testo di Stefano Benni accompagnato dalla colonna sonora di Dardust. Seguono Iaia Forte (4 dicembre), Paolo Kessisoglu (9 gennaio), Cristiana Capotondi (16 gennaio) e Mario Perrotta (30 gennaio). Il calendario continua con Marco Paolini (12 febbraio), Elio Germano (20 febbraio) e Cesare Bocci (13 marzo), culminando con Emma Dante (4 maggio) in un’anteprima toscana di Pirandello.
Progetti “ART VIEW” e rassegne gratuite
Accanto al filo conduttore della stagione, il progetto ART VIEW amplia il dialogo con arte, scienza e musica: dal “Arlecchino di Zaches Teatro” (14 novembre) al concerto “Monet. Una vita a colori” (20 novembre) con Remo Anzovino. La rassegna “Free Style” offre concerti senza abbonamento, spaziando dai Dire Straits Reload (6 novembre) al musical degli Oblivion (11 dicembre). Il programma musicale si chiude con il concerto di Paolo Jannacci (10 aprile), evidenziando la volontà di rendere il palcoscenico accessibile a ogni età.
Teatro Van Westerhout di Mola di Bari: “Voglia di teatro” 2026-27
La rassegna, curata da Lisa Angelillo per l’associazione Like & Jazz, debutta il 10 ottobre con la commedia “L’ho fatto per il mio Paese”. Gli autori Francesco Freyrie e Andrea Zalone hanno creato una tragicommedia che mette a fuoco la crisi pensionistica attraverso il personaggio di Benedetto, ex infermiere barlettano, e la ministra Eleonora Burci Campani. La regia di Angelillo enfatizza le differenze linguistiche dei protagonisti, trasformando il dialogo in una maschera di identità per evidenziare le contraddizioni sociali.
Concerti e stand-up nella seconda parte della stagione
Dopo l’inaugurazione, il teatro propone “Ornella” (21 novembre), un concerto-spettacolo con la voce di Lisa Angelillo e la partecipazione di Paolo Daniele. Il 7 dicembre arriva “Storie di ordinaria magia”, con Blas Roca Rey al pianoforte. La seconda stagione è dedicata al V Festival di Stand-up Comedy: partiamo con “Le parole sono importanti” di Sara Flamment (9 gennaio) e continuiamo con Carlotta Spallino, Matteo Fallica e Luca Tramatzu, quest’ultimo con spettacolo vietato ai minori di 14 anni.
Entrambe le realtà culturali hanno anche previsto una serie di concerti di cantautori e musical che si svolgeranno tra ottobre 2026 e aprile 2027, con ospiti come Francesco Guccini, Raiz, Danilo Rea e Paolo Jannacci. Queste iniziative, integrate nel calendario principale, rinforzano l’obiettivo di creare un’offerta variegata capace di attrarre pubblico locale e turisti, confermando il ruolo di Cascina e Mola di Bari come punti di riferimento del panorama culturale regionale.



