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Concerti barocchi di Vivaldi, Handel e Marcello con Vespres d’Arnadí in Puglia

Due serate d’autunno, Vivaldi e Vespres d’Arnadí, a Palo del Colle e Bari: la musica barocca scintilla di nuova vita.

Concerti barocchi di Vivaldi, Handel e Marcello con Vespres d’Arnadí in Puglia

Il festival internazionale Anima Mea arriva nella sua diciottesima edizione a cavallo di fine ottobre, proponendo due appuntamenti che mettono in luce il meglio del concerto barocco. Sabato 24 ottobre il pubblico di Palo del Colle potrà assistere al concerto Il Principe in Orchestra, diretto dal clavicembalista Dani Espasa, mentre domenica 25 ottobre la città di Bari ospiterà la serata dedicata al maestro Antonio Vivaldi, affidata al flautista Manuel Staropoli.

Le due serate non sono semplici replay di repertorio consueto: si tratta di una vera e propria esplorazione stilistica, dove il dialogo tra solista e ensemble è al centro dell’esperienza. L’evento è sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla regione puglia e da numerosi enti locali, tra cui i Comuni di Bari, Palo del Colle e Sannicandro di Bari, oltre al supporto della Camera di Commercio di Bari e della Fondazione Puglia, con il patrocinio di Rai Radio 3.

Vespres d’Arnadí: il concerto “Il Principe in Orchestra” a Palo del Colle

L’ensemble catalano Vespres d’Arnadí, fondato nel 2005 da Dani Espasa e dall’oboista Pere Saragossa, si esibisce nella chiesa di San Rocco alle 20.30. Il programma spazia tra tre compositori chiave del tardo Seicento e del primo Settecento: Vivaldi, Handel e Alessandro Marcello. Il pezzo di apertura, un concerto per organo, è intitolato Il Principe in Orchestra e pone l’organo al centro del dialogo orchestrale, una scelta rara nella tradizione di Handel.

Il repertorio: contrasti e libertà espressiva

Il concerto di Alessandro Marcello in re minore, pubblicato ad Amsterdam nel 1717, rivela una linea cantabile simile a quella vivaldiana, mentre il movimento lento si distingue per l’ornamentazione tipica dell’epoca barocca. La versione trascritta per clavicembalo da Johann Sebastian Bach (BWV 974) ha garantito al brano una diffusione internazionale. Il segmento dedicato a Handel comprende gli op. 4 n. 2 e n. 3, dove il compositore sperimenta strutture più libere, alternando una solenne ouverture a un allegro giocoso e a un adagio di rara bellezza.

Con la solida partecipazione di musicisti d’epoca – violini di Farran Sylvan James e Cati Reus, viola di Nuria Pujolras, violoncello di Oriol Aymat e violone di Mario Lisarde – il concerto risulta un vibrante incontro tra ricerca storica e spettacolarità moderna. La direzione di Dani Espasa, anche organista, garantisce un equilibrio dinamico tra i ritornelli dell’ensemble e le virtuosistiche passaggi del solista.

Manuel Staropoli e la magia del flauto a Bari: Vivaldi in concerto

Domenica 25 ottobre, alle ore 20.30, la chiesa di Santa Scolastica al Porto di Bari accoglie la serata “Vivaldi” del festival. Il flautista Manuel Staropoli, accompagnato dall’Accademia del Ricercare, interpreta cinque dei più celebri concerti per flauto e flautino del compositore veneziano: RV 441 in Do minore, RV 445 in La minore, RV 442 in Fa maggiore, RV 443 in Sol maggiore e RV 444 in Do maggiore.

Queste opere rappresentano il culmine della scrittura strumentale barocca, caratterizzata da virtuose passage tecniche e da un dialogo costante tra il solista e l’orchestra. La programmazione alterna brani ad alta energia, come il rapido movimento finale del RV 444, a momenti più intimi, quali l’adagio del RV 441, consentendo al pubblico di percepire tutta la gamma espressiva di Vivaldi.

L’ensemble, composto da violini, viola, violoncello, violone, tiorba e clavicembalo, è guidato da una direzione che rispetta le pratiche storiche, garantendo suoni limpidi e una resa autentica. L’utilizzo del flautino, strumento poco comune ma di estrema brillantezza, conferisce alla serata un timbro unico, perfetto per evidenziare la scintilla melodica delle opere di Vivaldi.

Un panorama culturale d’autunno in Puglia

Le due serate di Anima Mea si inseriscono in una programmazione più ampia che anima la Puglia nella stessa serata. A Bari, concurrentemente, il Teatro Petruzzelli ospita la seconda recita de “Il Trovatore” di Giuseppe Verdi, diretta da Davide Livermore, con un cast di alto profilo. A Rutigliano, alle 20.45, l’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala, diretta da Marco Angius, porta sul palco il pianista Ruben Micieli per un programma dedicato a Mozart e Beethoven.

Foggia accoglie il pianista Roberto Plano al Teatro Giordano per un recital intitolato “Il pianoforte ponte tra culture”, mentre a Molfetta riprende la rassegna “Trame Contemporanee”, con la commedia “L’affare di via dei Fornai”. Queste iniziative confermano la regione come vero centro di vitalità musicale e teatrale durante l’autunno 2026.

Per chi volesse partecipare, i biglietti per Anima Mea sono disponibili su e le prenotazioni telefoniche al 353.4130148. L’associazione L’Amoroso, promotrice del festival, invita a seguirla sui canali social per aggiornamenti in tempo reale.

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