Il sindaco di Barletta ha emanato, nella mattinata di sabato 24 Ottobre 2026, un’ordinanza di chiusura temporanea dei plessi scolastici “Gianni Rodari” e “C.M. Giulini”, entrambi facenti parte dell’Istituto Comprensivo “Pietro Mennea” e ubicati in via Donizetti, n. 2. La decisione è scaturita dopo la scoperta di due roditori e di escrementi all’interno delle aule, elemento che ha immediatamente innescato timori igienico-sanitari nella popolazione locale.
Dettagli sulla chiusura dei plessi di via Donizetti
Le autorità comunali hanno precisato che la presenza di animali di queste dimensioni non è un episodio isolato, bensì parte di una più ampia problematica che affligge il quartiere da oltre due anni. Il mercato alimentare settimanale, che si svolge ogni sabato in via G. Rossini, è stato indicato come possibile punto di partenza per l’infestazione, poiché la zona funge da prolungamento della via Donizetti. Le ispezioni hanno rivelato che i roditori trovano rifugio sotto cumuli di compost, legname accumulato e persino nei garage e nei contrasoli dei palazzi.
Origine degli infestanti: il legame con il mercato del sabato
Il contagio è facilitato dalla concentrazione di rifiuti organici e dalla mancanza di una regolare derattizzazione. In una segnalazione precedente, il Comitato Vie Donizetti e Rossini aveva mostrato una foto di grossi topi avvistati sulla recinzione di un’abitazione in via Piccinni, suscitando preoccupazione tra i residenti. Tali immagini hanno confermato che l’intera area è a rischio di trasmissione di malattie quali leptospirosi, salmonellosi e hantavirus, per via di urine, feci e saliva disseminate nei luoghi più frequentati.
Stato di degrado di via Boito, Green Park e zone limitrofe
Parallelamente alla vicenda scolastica, il Comitato ha rimarcato le condizioni precarie di altre strutture pubbliche: il pattinodromo di via Boito e il Green Park di via Rossini mostrano segni evidenti di abbandono, con accumuli di spazzatura e superfici degradate. Nei pressi del presidio ospedaliero “Mons. Dimiccoli”, inoltre, le aree agricole e i campi circostanti presentano simili problematiche igieniche, aumentando il senso di vulnerabilità della popolazione.
Rischi per la salute pubblica nella zona
Le autorità sanitarie hanno avvertito che la convivenza di spazi pubblici degradati e di una popolazione densamente concentrata nel mercato del sabato può creare un focolaio di malattie trasmissibili. Il Comitato Vie Donizetti e Rossini ha chiesto esplicitamente al sindaco di pronunciarsi sulla necessità di una sanificazione completa dell’intero quartiere, includendo una campagna di derattizzazione sistemica e un monitoraggio costante.
Il sindaco, pur non avendo ancora fornito una risposta definitiva, ha assicurato che il Comune sta valutando interventi mirati, sia sul fronte della pulizia sia sulla gestione dei rifiuti del mercato. L’obiettivo dichiarato è quello di garantire che la riapertura delle scuole e la prosecuzione del mercato settimanale avvengano in un contesto di sicurezza sanitaria e benessere cittadino. Nel frattempo, i genitori sono invitati a prendere precauzioni, evitando il contatto diretto con aree potenzialmente contaminate e segnalando tempestivamente eventuali avvistamenti di roditori.



