Il territorio pugliese si prepara a una serie di appuntamenti culturali che spaziano dal teatro alla musica classica. Grazie alla collaborazione tra i comuni, Puglia Culture e le istituzioni locali, la stagione 2026/27 propone un mix di opere, monologhi e concerti pensati per coinvolgere cittadini di tutte le età.
La stagione otto appuntamenti del Teatro Van Westerhout a Mola di Bari
Dal dicembre al marzo, il Teatro Van Westerhout diventa il fulcro di una programmazione che spazia dalla satira inglese alla drammaturgia ispirata a Fellini, passando per temi di attualità come la malattia e la memoria della Seconda Guerra Mondiale. La prima serata, Ciò che vide il maggiordomo, è in calendario per il 3 dicembre: la commedia di Joe Orton, messa in scena da Giovanni Anfuso, porta in scena Giampiero Ingrassia, Paolo Triestino e Claudia Campagnola, in un ritmo veloce e provocatorio che mette a nudo le ipocrisie sociali.
Un cielo da guardà – omaggio a Fellini (12 gennaio)
Il 12 gennaio il pubblico assisterà a Un cielo da guardà, una creazione di UNO&Trio con la regia di Antonella Carone, Tony Marzolla e Loris Leoci. Un ensemble di sei musicisti, diretti da Giuseppe Campanale, accompagna la storia del contrabbassista signor F, il quale, dopo un atterraggio d’emergenza, si ritrova su un aereo deserto intrappolato tra sogno e realtà. La colonna sonora originale di Nicola Scardicchio rende l’esperienza ancora più immersiva.
Hospitality Suite – dramma sul lavoro (20 gennaio)
Il 20 gennaio arriva Hospitality Suite, scritto da Roger Rueff e diretto da Francesco Scianna, con in scena Francesco Scianna e Sergio Romano. Ambientato in una suite d’albergo, il testo scopre le contraddizioni tra ambizione professionale e ricerca di autenticità, proponendo un dialogo serrato che rispecchia le sfide quotidiane di molti giovani professionisti.
Dedicato – testimonianza di coraggio (24 febbraio)
Il 24 febbraio viene presentato Dedicato, opera di La Corte Ospitale e SCARTI. Il racconto parte dalla diagnosi di un carcinoma mammario a quarant’anni e segue la protagonista, interpretata da Olga Durano, nel suo rapporto con il tempo, la famiglia e la malattia. Il lavoro di regia di Francesco Alberici offre una visione intima ma universale della vulnerabilità umana.
Lapocalisse – monologhi di critica sociale (2 marzo)
Il 2 marzo Valerio Aprea sale sul palco con Lapocalisse, una serie di monologhi che affrontano scienza, politica e tecnologia. Sviluppato con il supporto di Argot Produzioni, lo spettacolo utilizza la comicità per interrogare le paure contemporanee, trasformando l’apocalisse in un spunto di riflessione sul futuro.
Elettra 1944 – dramma storico (18 marzo)
Il 18 marzo l’attore Pamela Villoresi guida il cast di Elettra 1944, ambientato nella Roma occupata da nazisti. Il testo di Giancarlo Nicoletti, diretto dallo stesso autore, narra le tensioni familiari e le scelte morali durante la guerra, offrendo una prospettiva intensa sui conflitti interiori di un’epoca cruciale.
Simon Zhu premierà a Mola di Bari con il progetto Generazione Giovani
Sabato 31 ottobre, alle 20:45, il Teatro comunale Niccolò Van Westerhout ospita il concerto del violino di Simon Zhu, vincitore del prestigioso premio Paganini. Inserito nella stagione Agìmus, l’evento è parte del progetto Generazione Giovani, che intende valorizzare giovani talenti emergenti nel panorama musicale nazionale. Zhu, noto per la sua tecnica impeccabile e la capacità di trasmettere emozioni profonde, si esibirà con brani del repertorio classico e con alcune composizioni contemporanee, creando un ponte tra tradizione e innovazione.
Teatro Verdi di San Severo: sette spettacoli per una stagione variegata
Il Teatro Comunale Giuseppe Verdi di San Severo inaugura la sua offerta culturale il 18 novembre, proseguendo fino al 12 marzo. Tra gli otto appuntamenti, spiccano Tutti gli uomini che non sono di Paolo Calabresi (18 novembre), una pièce autobiografica che mescola ironia e identità; Breaking Brecht – Sing’n’Song Cabaret di Veronica Pivetti (5 dicembre), un viaggio musicale nel pensiero del drammaturgo tedesco; e DILF! La paternità spiegata malissimo di Pierpaolo Spollon (11 dicembre), monologo che esplora le sfide generazionali della figura paterna.
Musica e teatro per le festività (21 dicembre)
Il 21 dicembre l’Orchestra di Fiati di San Severo, diretta da Antonello Ciccone, presenta Sinfonie di Natale – Il concerto degli auguri, con la partecipazione del soprano Federica D’Antonino. Il concerto, a ingresso libero o a prezzo ridotto, arricchisce il calendario con un momento di aggregazione e spirito festivo.
Adattamento di A casa tutti bene (12 gennaio 2027)
Il 12 gennaio 2027 si giocherà A casa tutti bene, tratto dall’omonimo film di Gabriele Muccino. Regia e sceneggiatura di Muccino, con la musica di Nicola Piovani, vedono sui palcoscenici Anna Galiena e Fabio Troiano reinterpretare i conflitti familiari in una chiave teatrale, offrendo al pubblico una riflessione sulla convivenza e i segreti che essa cela.
La mandragola di Machiavelli (27 febbraio)
Il classico rinascimentale La mandragola di Niccolò Machiavelli ritorna il 27 febbraio con Massimo Venturiello e Maurizio Micheli, diretti da Guglielmo Ferro. La sceneggiatura contemporanea sposta le dinamiche di potere nel mondo della finanza moderna, creando una critica ironica ma tagliente.
Pirandello Abstraction (12 marzo)
La stagione si chiude il 12 marzo con Pirandello Abstraction – L’uomo dal fiore in bocca & Male di luna, una doppia rappresentazione prodotta dal Centro Polivalente di Cultura Gruppo Abeliano. La regia di Vito Signorile, con Loris Leoci e Nicola Conversano, esplora temi di fragilità e solitudine, proponendo una visione poetica della condizione umana.
La primavera e l’inverno pugliesi si preannunciano ricchi di esperienze artistiche: dalla satira di Orton a Simon Zhu sul violino, passando per le rivisitazioni di Pirandello e Machiavelli. Un’offerta che dimostra come la cultura possa unire tradizione e innovazione, coinvolgendo pubblici diversi e facendo della Puglia un vero polo di eccellenza.



