Il prossimo martedì, 3 novembre, alle ore 16:00, il Consiglio comunale di Andria terrà una seduta straordinaria e monotematica dedicata esclusivamente ai servizi educativi e scolastici. L’incontro nasce dalla pressione esercitata dai gruppi di centrodestra – Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Andria Fatti Grande – che il 9 ottobre avevano chiesto un intervento urgente per discutere le recenti criticità emerse nei vari istituti della città.
Ordine del giorno: Pinqua Terra, ampliamento del Nuzzi e agibilità del Troya
Tra i punti all’ordine del giorno, il più dibattuto è il progetto Pinqua Terra e la sua sovrapposizione con l’ampliamento previsto per il liceo scientifico “Nuzzi”. Le autorità comunali hanno programmato un parcheggio per autobus nella zona, ma i rappresentanti scolastici temono che tali spazi limitino la realizzazione delle strutture sportive e della pista di atletica prevista per l’istituto, compromettono così l’ agibilità dell’area.
Il caso del liceo Carlo Troya
Un altro tema centrale è la situazione del liceo classico “Carlo Troya”. Dopo una chiusura temporanea dovuta a criticità strutturali, sono stati avviati lavori di ripristino per consentire la ripresa delle attività didattiche. Tuttavia, la questione dell’ agibilità dell’edificio rimane apertamente discussa, con richieste di verifica da parte dei genitori e del corpo docente.
Dimensionamento scolastico: la protesta della Dante Alighieri
Parallelamente, la comunità della Dante Alighieri ha presentato una denuncia contro la decisione di assegnare nuovi locali alla Cotugno. La protesta sostiene che la sottrazione di spazi comprometterebbe le attività didattiche della scuola, e richiede l’ annullamento della delibera sul dimensionamento scolastico. I promotori della denuncia hanno anche suggerito una presunta incompatibilità di interessi per le assessore Saccotelli e Sinisi, entrambe membri del Consiglio d’istituto della Cotugno.
Le autorità comunali dovranno esaminare tali contestazioni nelle sedi competenti, senza considerare di per sé confermata alcuna incompatibilità. La discussione, dunque, si concentrerà sia sulla corretta distribuzione degli spazi tra i vari istituti sia sulla trasparenza delle decisioni amministrative.
Prospettive future per la scuola di Andria
Il dibattito previsto per la seduta del 3 novembre rappresenta un momento cruciale per definire il futuro della scuola ad Andria. Le scelte che verranno adottate influenzeranno non solo la configurazione degli edifici scolastici ma anche la possibilità di garantire un diritto allo studio adeguato per tutti gli studenti della città.



