Nel corso del Consiglio comunale del 7 novembre 2026, il consigliere di Azione Francesco Spina ha espresso una netta critica verso l’amministrazione comunale di Bisceglie, guidata dal sindaco Angurano. Spina ha delineato una serie di casi che, a suo avviso, dimostrano un profondo vuoto di interventi sul tema della sicurezza urbana.
Secondo il consigliere, la chiusura della boutique Kavò rappresenta la più recente vittima di un clima di insicurezza che, a suo dire, è stato completamente ignorato dall’Amministrazione. Spina ha sottolineato che la giunta comunale è impegnata in parate e convegni, mostrando una apparente indifferenza verso le proposte avanzate dall’opposizione.
La denuncia sulla mancanza di risorse per la sicurezza
Spina ha ricordato che, nonostante la costante pressione di cittadini e operatori, il bilancio comunale non prevede stanziamenti sufficienti per garantire la sicurezza nei luoghi pubblici. La sua affermazione «gli ennesimi episodi e la mancanza di interventi e stanziamenti sul bilancio comunale confermano purtroppo il fallimento della sicurezza comunale» è stata sostenuta da una cronologia di segnalazioni non risolte.
Il caso della boutique Kavò
La chiusura della boutique Kavò, avvenuta pochi giorni prima della seduta del consiglio, è stata citata come prova tangibile di un clima di insicurezza che il consigliere attribuisce alla «trascuratezza» dell’Amministrazione. Spina ha aggiunto che, mentre la giunta si dedica a eventi istituzionali, i problemi di ordine pubblico rimangono irrisolti, creando un divario tra le parole e le azioni concrete.
L’incidente del 13 aprile e le proposte ignorate
Un altro elemento centrale del discorso di Spina riguarda la tragedia del 13 aprile, quando un albero è caduto, provocando danni a persone. Il consigliere ha ricordato di aver presentato, già in precedenza, una proposta dettagliata per mitigare il rischio di caduta degli alberi in zone sensibili della città. Tuttavia, «nessuna risposta» è stata ricevuta, e l’evento si è verificato lo stesso.
Spina ha evidenziato che tutti i suoi interventi, comprensivi di proposte preventive, sono disponibili nelle registrazioni del Consiglio comunale su YouTube. Pertanto, definire questi danni come «inevitabili» risulta, a suo avviso, una «fesseria», poiché le previsioni erano già state rese note.
Statistica delle segnalazioni
Il consigliere ha citato dati che mostrano che, negli ultimi dodici anni di amministrazione, la sua squadra ha risposto prontamente a segnalazioni ricevute via telefono, risolvendo i problemi prima che diventassero critici. Al contrario, negli ultimi nove anni, su decine di segnalazioni, i responsabili comunali rispondono spesso con «non è a me», dimostrando una cultura dell’impunità.
Nel suo intervento, Spina ha concluso che una società che non premia chi merita e non punisce chi sbaglia quando è al potere è destinata all’oblio, incitando a una riflessione sul ruolo della responsabilità politica nella gestione della sicurezza cittadina.



