7 novembre 2026 ☁ 16°

Teatro di figura al P.O. di Bisceglie: una storia che accarezza i piccoli pazienti

Il teatro di figura arriva in pediatria a Bisceglie per regalare ai piccoli pazienti una breve fuga nella fantasia.

Teatro di figura al P.O. di Bisceglie: una storia che accarezza i piccoli pazienti

Sabato 7 novembre, nell’ambito del progetto “L’ORA DELLE STORIE… VA IN CORSIA”, la compagnia Arterie Teatro entra nella Unità Operativa di Pediatria-Neonatologia del P.O. di Bisceglie. L’obiettivo è quello di offrire ai bambini ricoverati una breve pausa di fantasia e gioco attraverso una performance intitolata “A cercar le storie”. Si tratta del secondo appuntamento programmato nel 2026, dopo la prima esperienza positiva dell’anno precedente.

La proposta nasce dal desiderio della direttrice artistica, attrice e regista Alessandra Sciancalepore, di trasformare il teatro in un gesto concreto di vicinanza e cura. L’idea è che, anche senza un grande palcoscenico, una figura animata e lo sguardo curioso di un bambino possano aprire porte verso mondi sorprendenti, trasformando la corsia in un piccolo teatro d’incanto.

“A cercar le storie”: teatro di figura in corsia

La performance “A cercar le storie” combina la narrazione verbale con il teatro di figura, una forma di spettacolo in cui le immagini si animano sul palcoscenico attraverso la manipolazione di sagome e luci. Questa modalità è stata studiata appositamente per le esigenze dei piccoli pazienti, tenendo conto dei tempi di attenzione ridotti e della necessità di creare un’atmosfera rassicurante. Durante lo spettacolo, gli attori interagiscono direttamente con i bambini, invitandoli a partecipare al racconto, a toccare le sagome e a immaginare insieme nuove avventure.

Il risultato è un momento di racconto, gioco e meraviglia che si adatta ai ritmi dell’ospedale, senza interrompere le cure cliniche. La scelta di un format leggero e flessibile permette di svolgere la performance anche in spazi ristretti, garantendo che ogni bambino possa vivere un’esperienza unica, indipendentemente dalla gravità della sua condizione.

Supporto istituzionale e continuità dell’iniziativa

Il responsabile dell’Unità Operativa di Pediatria-Neonatologia, dott. Pasquale Ferrante, insieme a tutto lo staff sanitario, ha accolto con entusiasmo la proposta di portare il teatro in corsia. Il progetto ha ricevuto il via libera della Direzione Generale e della Direzione Sanitaria dell’ASL Barletta-Andria-Trani (ASL BT), nonché della Direzione Sanitaria di Presidio del P.O. di Bisceglie. Tale sostegno istituzionale riconosce il valore di un’azione che affianca la cura clinica a una dimensione artistica, relazionale ed emotiva.

Grazie a questo appoggio, l’iniziativa di Arterie Teatro è stata proposta nuovamente quest’anno a titolo gratuito, proseguendo la continuità avviata nel 2025. Il retto coinvolgimento delle autorità sanitarie sottolinea l’importanza di integrare la cultura nel percorso di cura, offrendo ai bambini e alle loro famiglie un spazio di serenità accanto al lavoro quotidiano di medici, infermieri e operatori.

Benefici emotivi per i bambini ricoverati

Le testimonianze raccolte durante la prima giornata hanno evidenziato come una semplice storia possa diventare una carezza per la mente, aprendo una finestra su mondi immaginari e suscitando sorrisi spontanei. I piccoli pazienti, spesso circondati da tecnologie mediche, trovano nella narrazione un modo per esprimere paure e speranze, favorendo un benessere emotivo che si riflette anche su genitori e operatori.

Il ritorno di “A cercar le storie” a Bisceglie rappresenta, quindi, più di un intrattenimento: è un piccolo grande dono che arricchisce il percorso di cura, dimostrando come l’arte possa affiancarsi delicatamente alla medicina. L’organizzazione spera di trasformare questa iniziativa in un appuntamento ricorrente, consolidando il legame tra cultura e sanità a beneficio dei più piccoli.

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