3 Giugno 2026 ⛈ 20°

Incidente a Taranto in via Umbria: una 91enne deceduta durante il trasporto urgente

Un'ambulanza diretta al pronto soccorso con una paziente in arresto cardiaco è stata coinvolta in un incidente stradale in via Umbria a Taranto: la paziente di 91 anni è deceduta in ospedale, mentre diversi operatori e occupanti dell'auto hanno riportato ferite con prognosi variabili. La Polizia di Stato ha avviato gli accertamenti per chiarire la dinamica dello scontro.

Incidente a Taranto in via Umbria: una 91enne deceduta durante il trasporto urgente

Un impatto notturno in via Umbria, a Taranto, ha interrotto una corsa di soccorso urgente e ha portato alla morte di una donna di 91 anni. L’ambulanza, impegnata nel trasporto di una paziente colpita da arresto cardiaco, era sottoposta alle manovre di rianimazione dell’equipaggio quando si è verificata la collisione con un’automobile. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i soccorsi e le forze dell’ordine per gestire la situazione e avviare le verifiche.

La dinamica del sinistro e il trasporto della paziente

L’Azienda sanitaria locale, Asl Taranto, ha specificato che la donna a bordo dell’ambulanza era già in condizioni critiche per via dell’arresto cardiaco al momento dell’impatto. L’equipaggio stava effettuando le procedure di rianimazione e la paziente era immobilizzata su una tavola spinale durante il trasferimento, misura adottata per prevenire ulteriori danni in caso di movimento. Nonostante la gravità clinica indipendente dall’incidente, la paziente è stata accompagnata in codice rosso al pronto soccorso.

Intervento dei sanitari e esito clinico

All’arrivo in ospedale il personale sanitario ha proseguito i tentativi di rianimazione, ma purtroppo questi non hanno portato a un esito favorevole: la donna è stata dichiarata deceduta. La Asl ha chiarito che non sono state riscontrate lesioni traumatiche attribuibili allo scontro, in linea con il fatto che la paziente era correttamente immobilizzata durante il trasporto. Questo dettaglio rende evidente come la causa immediata della morte fosse l’evento cardiologico iniziale.

Le condizioni degli altri coinvolti

Oltre al decesso della 91enne, lo scontro ha provocato feriti tra i presenti. Un occupante della vettura, una Mercedes, ha riportato una prognosi di 10 giorni. Nell’equipaggio dell’ambulanza uno dei componenti ha ricevuto una prognosi di 15 giorni, mentre gli altri due operatori hanno riportato lesioni con prognosi rispettivamente di 7 giorni e 5 giorni. I codici indicano la valutazione medica iniziale e saranno aggiornati in base all’andamento clinico.

Accertamenti e test al conducente

Il conducente dell’auto coinvolta è stato sottoposto agli accertamenti tossicologici previsti: i risultati sono risultati negativi per alcol e sostanze stupefacenti. Questo elemento è rilevante per escludere la guida sotto l’influenza di sostanze come causa immediata dello scontro, ma non esaurisce le verifiche sulla dinamica che rimangono di competenza degli inquirenti.

Le indagini della Polizia e i prossimi passi

Sul posto la Polizia di Stato ha effettuato i rilievi per ricostruire l’esatta sequenza degli eventi e stabilire responsabilità e dinamica dell’incidente. Le attività investigative comprendono l’esame dei segni sulla carreggiata, le dichiarazioni dei testimoni, le registrazioni video se disponibili e l’analisi delle condizioni dei mezzi coinvolti. Le indagini mirano a chiarire se fattori ambientali, errore umano o altre circostanze abbiano contribuito all’impatto.

Implicazioni per il servizio di emergenza

L’episodio solleva anche questioni operative sul trasporto sanitario urgente e sulle difficoltà che gli equipaggi possono incontrare in missione, specialmente quando compiono manovre complesse di rianimazione. Pur essendo progettati per intervenire in situazioni di massima urgenza, i mezzi di soccorso restano vulnerabili al traffico e agli imprevisti stradali; questo caso mette in luce la necessità di una continua valutazione dei protocolli di sicurezza durante i trasferimenti.

Le autorità locali proseguiranno con gli accertamenti per chiudere il quadro normativo e giudiziario della vicenda. Nel frattempo, le famiglie e i colleghi degli operatori coinvolti attendono aggiornamenti sulle condizioni cliniche dei feriti e sulle conclusioni degli inquirenti. La comunità di Taranto segue con attenzione l’evolversi degli eventi, consapevole del peso umano e organizzativo di incidenti che coinvolgono i servizi di emergenza.

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