Molfetta è chiamata alle urne il 7 e 8 giugno 2026 per eleggere il nuovo sindaco. Un appuntamento cruciale per la città, che vedrà i cittadini esprimere la loro preferenza tra i due candidati rimasti in lizza dopo il primo turno.
La sfida elettorale si annuncia intensa, con i seggi aperti domenica 7 giugno dalle 7:00 alle 23:00 e lunedì 8 giugno dalle 7:00 alle 15:00. Al termine delle operazioni di voto, inizierà lo spoglio delle schede che determinerà il nuovo primo cittadino.
Le coalizioni e i candidati in campo
La scheda elettorale presenterà i nomi dei due candidati sindaco e le rispettive coalizioni. I molfettesi dovranno tracciare una X sul nome del candidato preferito. Per esercitare il diritto di voto, sarà necessario presentarsi al seggio con un documento d’identità valido e la tessera elettorale. In caso di smarrimento o esaurimento degli spazi, gli uffici comunali sono a disposizione per il rinnovo.
La posizione di Antonio Azzollini e la lista Azzolini per Logrieco sindaco
In vista del ballottaggio, l’ex sindaco di Molfetta e senatore Antonio Azzollinia capo della lista Azzolini per Logrieco sindacoha chiarito la posizione del suo movimento. “In coerenza con la campagna elettorale svolta, saremo seria e puntuale opposizione in consiglio comunale a chiunque sarà alla guida della nostra città”ha dichiarato Azzollini.
La lista, che ha raccolto oltre seimila consensi nel primo turno, si è distinta per un programma basato su programmi chiari, metodi trasparenti e competenze importanticon Adamo Logrieco come candidato sindaco. Azzollini ha ribadito la libertà di voto per i suoi elettori, sottolineando che la lista è distinta e distante da entrambi i candidati al ballottaggio.
Le dichiarazioni di Logrieco e Mariangela Azzollini
Già nelle prime ore dello spoglio del primo turno, sia Adamo Logrieco che Mariangela Azzolliniprima donna più votata della città, avevano lasciato intendere la loro libertà di voto e la distanza dai due candidati sindaco. “Siamo distinti e distanti da entrambi i candidati”ha ribadito Antonio Azzollini, costituiamo un’alternativa che nel consiglio comunale sarà espressa in maniera decisa, seria e importante per decidere i problemi della città.
Con queste premesse, Molfetta si appresta a vivere due giorni di intensa partecipazione democratica, in cui i cittadini avranno l’opportunità di scegliere il futuro della loro città.



