2 novembre 2026 🌧 15° Allerta arancione · rischio idrogeologico e temporali · fino 2 novembre 23:59

Allerta arancione Puglia 2 novembre: chiusura scuole e pericoli

Allerta arancione in tutta la Puglia: venti burrasca, piogge violente e scuole chiuse in più comuni.

Allerta arancione Puglia 2 novembre: chiusura scuole e pericoli

Alle prime ore del mattino è stata attivata un’Allerta arancione per l’intera regione Puglia, valida per domani, lunedì 2 novembre. La Protezione civile ha segnalato minacce di venti di burrasca, piogge intense, grandinate di grosse dimensioni e una elevata attività di fulmini, con la possibilità di downburst e trombe d’aria. L’avviso copre le nove zone di allerta istituite dalla regione, con rischi idrogeologici che potrebbero compromettere la viabilità e la sicurezza delle persone.

Condizioni meteo attese: vento, pioggia e fenomeni estremi

Le previsioni indicano raffiche che supereranno i 70 km/h, con sprazzi di vento da burrasca lungo le coste esposte, con il potenziale di produrre mareggiate. Le precipitazioni, da sparse a diffuse, saranno accompagnate da rovesci violenti e da una forte probabilità di grandinate, alcune delle quali di dimensioni tali da causare danni a veicoli e inferriate. Inoltre, il cielo si presenterà altamente elettrico, con frequenti scariche fulminee che aumentano il rischio di incendi in aree boschive.

Possibili scenari di impatto

Il rischio idrogeologico è particolarmente elevato nelle zone collinari, dove le piogge intense possono innescare frane e allagamenti repentini. Nelle aree costiere, le raffiche di vento potrebbero danneggiare strutture leggere, stand temporanei e impianti elettrici, mentre le trombe d’aria rappresentano una minaccia per veicoli in transito e per le attività all’aperto.

Provvedimenti dei comuni: chiusure e sospensioni

Di fronte a questi pericoli, diversi comuni hanno deciso di sospendere le attività quotidiane. A Lecce la sindaca Adriana Poli Bortone ha ordinato la chiusura di tutte le scuole, dei parchi pubblici e dei cimiteri, annullando anche la tradizionale visita al cimitero monumentale prevista per la commemorazione dei defunti. La decisione è stata presa per proteggere studenti, famiglie e personale scolastico da condizioni meteorologiche avverse.

Lecce, Brindisi, Barletta e Trani: chiusure integrate

Il comunicato della Protezione civile ha spinto anche Brindisi a chiudere scuole, parchi e cimiteri. Nella provincia, i sindaci, coordinati dal presidente provinciale Elio Ciccarese, stanno valutando ulteriori ordinanze di chiusura. Parallelamente, i comuni di Barletta e Trani hanno già disposto la sospensione delle lezioni e la chiusura dei luoghi pubblici, seguendo l’esempio di San Severo, che ha preso la decisione in autonomia prima degli altri.

Bari e Taranto: approcci diversi alla stessa allerta

Il Comune di Bari ha deciso di non adottare misure di chiusura, ritenendo che le condizioni locali non richiedessero l’interruzione delle attività. Al contrario, l’amministrazione di Taranto ha comunicato che, nonostante l’allerta arancione, le scuole rimarranno aperte. Tuttavia, è stato lanciato un appello alla cittadinanza per adottare la massima prudenza durante gli spostamenti, soprattutto in presenza di raffiche di vento e precipitazioni improvvise.

La situazione meteorologica prevista per domani coinvolge l’intera Puglia con condizioni potenzialmente pericolose. Le autorità locali hanno reagito con decisioni differenziate, scegliendo la chiusura totale di scuole, parchi e cimiteri in diverse province, mentre altri comuni hanno mantenuto le attività operative, invitando comunque a comportamenti cauti. La popolazione è invitata a monitorare le comunicazioni ufficiali e a seguire le indicazioni della Protezione civile per limitare i rischi legati a venti forti, piogge intense e fenomeni elettrici.

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