La città di Altamura sta quasi terminando la transizione dalla tradizionale carta d’identità cartacea alla versione digitale, la carta d’identità elettronica (CIE). Su una popolazione di circa 70.000 abitanti, rimangono ancora 2.167 documenti analogici, prevalentemente in possesso di chi è nato tra il 1951 e il 1990. Il processo di digitalizzazione è stato accelerato dal Servizio Anagrafe comunale, che ha organizzato sportelli extra-orario per facilitare la sostituzione. La CIE rappresenta l’identità digitale riconosciuta dallo Stato e consente l’accesso ai servizi online della Pubblica Amministrazione e di privati aderenti, semplificando notevolmente le pratiche quotidiane dei cittadini.
Chi desidera effettuare il cambio può recarsi direttamente allo Sportello del Servizio Anagrafe – Ufficio Carte di Identità situato in via Madonna della Croce 189, senza la necessità di prenotare un appuntamento. L’ufficio è aperto dal lunedì al venerdì nella fascia mattutina, oltre a un turno pomeridiano il giovedì, per offrire maggiore flessibilità a pensionati, lavoratori e studenti. L’assenza di prenotazione elimina le attese telefoniche e permette di ottenere la nuova CIE in tempi contenuti, contribuendo al rapido completamento della campagna di digitalizzazione avviata dal Comune.
Orari di apertura e modalità di accesso allo sportello
Orari di servizio
Lo sportello accoglie i cittadini nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì, dalle 8:15 alle 11:00, e il giovedì pomeriggio, dalle 16:00 alle 18:00. Queste finestre temporali sono state scelte per coprire le esigenze lavorative della maggioranza della popolazione, consentendo anche a chi ha impegni pomeridiani di recarsi in Comune. È possibile presentarsi direttamente all’indirizzo indicato, mostrando la carta di identità da sostituire, il proprio codice fiscale e una fototessera recente. Il pagamento delle tariffe di emissione avviene esclusivamente con metodi tracciabili, come bancomat o carta di credito, per garantire la trasparenza della procedura.
Documenti richiesti e pagamento tracciabile
Per ottenere la CIE è fondamentale portare con sé quattro elementi imprescindibili: la vecchia carta d’identità da rinnovare, il proprio codice fiscale una fototessera recente conforme alle norme vigenti, e un mezzo di pagamento tracciabile (bancomat o carta di credito). Questi requisiti sono stati stabiliti per evitare frodi e per assicurare che il nuovo documento sia rilasciato solo a chi ne ha diritto. Il personale dell’Anagrafe verifica la corrispondenza dei dati e, una volta completata la procedura, fornisce la CIE entro pochi giorni lavorativi, pronta per essere attivata sui servizi digitali dello Stato.
Consenso alla donazione di organi con l’AIDO
Durante la fase finale della consegna della nuova carta, il cittadino ha la possibilità di esprimere il proprio consenso alla donazione di organi, tessuti e cellule, grazie alla collaborazione con l’AIDO (Associazione Italiana per la Donazione di Organi, tessuti e cellule). Questa scelta, registrata direttamente sul profilo digitale della CIE, permette di semplificare il processo decisionale in caso di necessità medica, contribuendo al salva-vita nazionale. L’integrazione del consenso nella CIE rende l’intera operazione di volontà più immediata e sicura, evitando modulistiche aggiuntive e garantendo la protezione dei dati personali.
La nuova carta d’identità elettronica non solo agevola l’accesso ai servizi online, ma consente anche di registrare il consenso alla donazione di organi, un passo importante verso una cittadinanza più responsabile e digitale. Per chi non ha ancora effettuato il passaggio, il consiglio è di recarsi al più presto allo sportello indicato, evitando così l’ultimo treno di chiusura della stampa tradizionale.



