Il Circolo di Bisceglie di Sinistra Italiana ha sollevato un duro j’accuse contro l’amministrazione comunale, accusandola di ipocrisia gestionale e mancanza di programmazione strutturale. In un comunicato firmato dal segretario Giovanni Papagni il partito critica aspramente i recenti blitz notturni contro i distributori automatici, definiti spot securitari che nascondono un immobilismo politico.
Blitz notturni e doppia morale
L’amministrazione comunale, con il Sindaco e l’Assessore al commercio in prima linea, ha recentemente condotto controlli notturni sui distributori automatici, presentandoli come un baluardo di legalità e decoro. Tuttavia, Sinistra Italiana denuncia una doppia morale in questa operazione. “Se i distributori H24 sono considerati il male assoluto – afferma il comunicato – perché continuano a essere rilasciate autorizzazioni per queste attività?”
Un esempio eclatante è l’apertura di un punto vendita automatico nell’area dell’ex piazza del pesce di Corso Umberto un luogo storico che meriterebbe una valorizzazione culturale e commerciale ben diversa. “La verità è che, mentre si fanno le ronde a favore di obiettivo, le casse comunali e l’interesse pubblico vengono penalizzati da una burocrazia immobile”, si legge nel comunicato.
Canoni irrisori e burocrazia immobile
Il servizio di installazione dei distributori automatici di bevande e alimenti sul suolo pubblico è bloccato alla Determinazione n. 266 del 4 giugno 2015 che prevede un canone annuo di appena 1000 euro. “Da anni il Comune incassa cifre fuori mercato, ignorando qualsiasi tipo di aggiornamento o revisione dei contratti”, denuncia Sinistra Italiana.
Il consigliere comunale di opposizione Gianni Naglieri ha inviato ben quattro PEC ufficiali per segnalare la grave inadempienza e chiedere conto di un danno erariale strisciante. “Quattro comunicazioni formali cadute sistematicamente nel vuoto, ignorate da quegli stessi amministratori che oggi si mostrano solerti e inflessibili solo quando ci sono da raccogliere facili consensi di facciata dopo le polemiche”, si legge nel comunicato.
Il caso dell’ex piazza del pesce
L’area dell’ex piazza del pesce di Corso Umberto è al centro delle critiche. “Un luogo storico che meriterebbe ben altra valorizzazione culturale e commerciale attraverso un serio piano strategico del commercio”, afferma Sinistra Italiana. L’apertura di un distributore automatico in questa zona è vista come un potenziale conflitto con le attività che dovrebbero insediarsi nell’area commerciale una volta risolti i problemi delle concessioni ancora in itinere.
La richiesta di trasparenza e programmazione
Sinistra Italiana chiede al Sindaco e all’Assessore di abbandonare i palcoscenici notturni e l’ansia da prestazione riparatrice. “Si rimettano alla scrivania: rispondano alle PEC del consigliere Naglieri, aggiornino i canoni fermi al 2015 e diano finalmente a Bisceglie una programmazione commerciale e strutturale seria, che prevenga i problemi invece di rincorrerli a favore di telecamera e con danno d’immagine ai seri operatori”, conclude il comunicato.



