Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia apre un nuovo capitolo partecipativo sul tema del turismo sostenibile con un appuntamento pubblico fissato per mercoledì 28 ottobre 2026 alle ore 16.30. L’incontro si terrà presso la sede dell’Ente Parco in Via Firenze 10 a Gravina in Puglia e mette al centro la Carta europea del turismo sostenibile (CETS) come strumento per armonizzare tutela ambientale e sviluppo dell’offerta turistica.
L’evento rappresenta la fase successiva di un percorso che ha portato all’elaborazione della Strategia e del Piano d’Azioni CETS Parte 1 2026–2030, frutto del contributo di amministrazioni, imprese, associazioni e altri soggetti del territorio. Durante il forum verranno illustrate le novità sull’esito del processo di certificazione e si discuteranno le modalità operative per tradurre la strategia in iniziative concrete.
Obiettivi operativi del forum e attuazione del piano
Il focus principale dell’incontro sarà la definizione delle priorità, dei tempi e delle modalità di intervento necessari all’attuazione del Piano d’Azioni Parte 1 2026–2030. Il confronto avrà carattere operativo: si punterà a individuare responsabilità e procedure per avviare progetti sul territorio, coordinando le attività tra amministrazioni, imprese turistiche e operatori della promozione.
Esito della certificazione e sue implicazioni
Nel corso del forum saranno comunicate le novità relative all’esito del percorso di certificazione CETS, informazioni che serviranno da base per programmare gli interventi successivi. La certificazione, oltre a riconoscere il lavoro partecipativo svolto, funge da garanzia per i soggetti coinvolti e orienta le scelte nelle fasi di attuazione sul campo.
Ruolo degli attori locali e sinergie territoriali
Un elemento centrale del confronto sarà il rafforzamento delle sinergie tra le componenti locali. Il forum riunisce rappresentanti delle istituzioni locali, operatori economici e associazioni: la loro partecipazione è vista come essenziale per promuovere una governance condivisa del turismo, capace di valorizzare il patrimonio naturale e culturale del Parco e del MurGEOpark UNESCO.
Coinvolgimento e responsabilità
La discussione punta anche a definire come le amministrazioni possano raccordare le azioni CETS con le iniziative già in campo, stabilendo un quadro chiaro di responsabilità. Saranno affrontate modalità di collaborazione tra enti pubblici e operatori privati per migliorare la promozione e la commercializzazione dell’offerta turistica del Parco.
Il workshop servirà inoltre a mappare le opportunità di intervento più urgenti e a stabilire un cronoprogramma condiviso: tempi, soggetti attuatori e risorse necessarie saranno al centro del dibattito, con l’obiettivo di trasformare gli impegni programmati in risultati verificabili sul territorio.
Connessioni con il territorio e prospettive per il decennio
La visione delineata dalla Carta mira a consolidare un modello di sviluppo che integri tutela ambientale, valorizzazione delle risorse locali e partecipazione delle comunità. Nel contesto del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, la CETS diventa uno strumento per orientare le politiche turistiche nel periodo 2026–2030, favorendo progettualità che rispettino la specificità del paesaggio murgiano.
Attraverso questo approccio si intende promuovere un’offerta turistica di qualità che metta al centro la sostenibilità: la programmazione condivisa dovrà quindi tradursi in azioni concrete di tutela, valorizzazione e fruizione responsabile degli spazi naturali e culturali del Parco.
La partecipazione all’appuntamento di mercoledì 28 ottobre è rivolta a tutti i soggetti che hanno contribuito alla definizione della strategia e del piano, nonché a coloro che saranno chiamati ad attuarne le misure sul territorio. Il forum costituisce, nelle intenzioni dell’Ente Parco, una tappa fondamentale per passare dalla pianificazione alla realizzazione di interventi che possano essere monitorati e verificati nel tempo.



