La città di Bari si appresta ad ospitare la presentazione del nuovo Istituto Confucio un progetto accademico e culturale avviato dal Politecnico di Bari in collaborazione con la South China University of Technology (SCUT) di Guangzhou. L’appuntamento è fissato per il 17 giugno alle 10.30 presso Isolato 47, Strada Lamberti 13 a Bari Vecchia mentre l’istituto prenderà ufficialmente il via il prossimo ottobre.
L’iniziativa si inserisce nel contesto del gemellaggio tra le città di Bari e Guangzhou un rapporto attivo da 40 anni, siglato nel 1986. Il progetto è pensato per promuovere la lingua e la cultura cinese in Puglia e per creare nuove opportunità di scambio accademico, scientifico ed economico tra le comunità coinvolte.
Presentazione ufficiale il 17 giugno a Bari Vecchia
La cerimonia di presentazione avrà luogo nella storica cornice di Isolato 47, Strada Lamberti 13 e vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali e accademici: il sindaco Vito Leccese il rettore del Politecnico di Bari Umberto Fratino l’assessore regionale allo Sviluppo economico e al Lavoro Eugenio Di Sciascio il ministro consigliere Li Xiaoyong incaricato d’affari ad interim dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia e la direttrice dell’Istituto Confucio di Bari Guiping Hu.
La presentazione ufficiale metterà in luce gli obiettivi dell’istituto: oltre all’insegnamento della lingua mandarino, l’ente promuoverà attività culturaliiniziative formative e scambi scientifici pensati per facilitare il dialogo tra sistemi universitari e il mondo delle imprese.
Collaborazione con Guangzhou e dichiarazioni istituzionali
Il progetto nasce dalla cooperazione con la South China University of Technology (SCUT) di Guangzhou città gemellata con Bari da 40 anni. In occasione della conferenza stampa di presentazione, Li Xiaoyong ha sottolineato: “La nascita dell’istituto Confucio di Bari costituisce un importante risultato della cooperazione educativa tra Cina e Italia e rafforza gli scambi culturali, accademici e umani tra i nostri due Paesi”. Ha aggiunto inoltre che “Siamo certi che contribuirà a consolidare ulteriormente il rapporto di amicizia tra Bari e Guangzhou e ad ampliare le opportunità di collaborazione tra le rispettive comunità”.
Per il rettore Umberto Fratino il progetto conferma la volontà del Politecnico di continuare a funzionare come un ponte tra Oriente e Occidente valorizzando l’accoglienza, la conoscenza e la ricerca condivisa. Il sindaco Vito Leccese ha rimarcato che, in virtù della sua storia e della sua vocazione, “Bari, per storia e vocazione, è una città aperta all’incontro tra civiltà diverse” e che iniziative come questa possono generare opportunità, sviluppo e relazioni durature.
Dettaglio sulle finalità operative dell’istituto
L’Istituto Confucio avrà funzioni divulgative e formative: favorirà corsi di lingua, eventi culturali e progetti di ricerca congiunti, fungendo da punto di contatto tra studenti, ricercatori e operatori economici. Il carattere internazionale dell’ente è pensato per stimolare futuri protocolli di collaborazione e programmi di mobilità accademica tra le istituzioni coinvolte.
Eventi collaterali: delegazione da Guangzhou e concerto al Petruzzelli
In occasione delle celebrazioni per il quarantesimo anniversario del gemellaggio, il sindaco Vito Leccese ha ricevuto a Palazzo della Città una delegazione di artisti della School of Music and Dance della Guangzhou University. Gli artisti, giunti a Bari per le iniziative collegate al gemellaggio, terranno un concerto al Teatro Petruzzelli la sera stessa, un momento che sottolinea lo scambio culturale tra le due comunità e accompagna la presentazione dell’istituto.
Questa serie di incontri e performance è pensata per consolidare rapporti già avviati e per mostrare come la collaborazione tra istituzioni accademiche e amministrazioni locali possa tradursi in progetti concreti, visibili e di lunga durata.
L’apertura dell’Istituto Confucio a Bari rappresenta



