Canosa di Puglia si arricchisce di una nuova tecnologia medica di punta. Al Presidio Post Acuzie è entrata in funzione una nuova TAC di ultima generazione, acquistata per circa 372 mila euro. Questo dispositivo rappresenta un passo avanti significativo nella diagnostica medica, offrendo prestazioni elevate e maggiore sicurezza per i pazienti.
La nuova TAC è stata progettata per coniugare qualità diagnostica, rapidità di esecuzione e attenzione alla sicurezza. Grazie a avanzati algoritmi di ricostruzione iterativa, il dispositivo restituisce immagini più nitide e dettagliate, riducendo significativamente la dose di radiazioni. Questo è particolarmente importante per i pazienti più sensibili, come i bambini e gli anziani.
Caratteristiche tecniche della nuova TAC
La velocità di rotazione della nuova TAC è di soli 0,33 secondi, permettendo di acquisire immagini in tempi estremamente brevi. Questo migliora il comfort del paziente e la qualità dell’esame, soprattutto per coloro che trovano difficile mantenere a lungo la posizione richiesta. Il sistema è in grado di acquisire fino a 128 strati per rotazione, ricostruendo rapidamente le immagini e garantendo scansioni continue fino a 300 secondi.
Il lettino della TAC può sostenere pazienti fino a 307 chilogrammi e offre un’ampia escursione sia verticale sia longitudinale. Sono disponibili accessori specifici per l’utilizzo pediatrico e per rispondere a particolari esigenze cliniche. L’interfaccia del sistema semplifica la preparazione degli esami, contribuisce alla standardizzazione dei protocolli e riduce i tempi operativi, favorendo maggiore uniformità e qualità nell’attività diagnostica.
Integrazione con altri sistemi diagnostici
A completare la dotazione è una workstation dedicata all’elaborazione avanzata delle immagini e all’integrazione con i sistemi RIS e PACS. Questa soluzione consente di confrontare in modo più agevole gli esami TAC con quelli di risonanza magnetica, PET e SPECT, favorendo una valutazione diagnostica più completa e integrata. Questo è particolarmente rilevante in ambito oncologico, dove la possibilità di correlare rapidamente informazioni provenienti da diverse metodiche di imaging può contribuire a rendere più efficace l’intero percorso diagnostico.
L’acquisto della nuova TAC è avvenuto con risorse a valere sul Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2026–2027, nell’ambito del progetto “Potenziamento tecnologico della radiologia tradizionale presso le UU.OO. e i Poliambulatori dell’Asl Bt” per un importo complessivo pari a 3 milioni e 600mila euro.
Le parole del Sindaco Vito Malcangio
“È un risultato importante per tutta la comunità di Canosa di Puglia” – ha dichiarato il Sindaco Vito Malcangio. “Abbiamo interloquito costantemente con la Direzione sanitaria (ASL BT), chiedendo con forza il potenziamento dei servizi e delle dotazioni tecnologiche a disposizione della nostra comunità. Finalmente oggi possiamo dire che ciò che era stato promesso è stato mantenuto. La nuova TAC è una realtà ed è a disposizione dei cittadini. Oggi possiamo consegnare ai cittadini un risultato concreto: la nuova TAC è operativa e può essere utilizzata al servizio della comunità. È la dimostrazione che il dialogo istituzionale, quando è accompagnato da attenzione, impegno e determinazione, può trasformarsi in risultati concreti per il territorio”.



