Il Comune di Bari ha attivato una nuova indagine pubblica per valutare il livello di soddisfazione relativo al servizio taxi cittadino: la consultazione è aperta a cittadini e turisti e resterà disponibile fino al 30 settembre 2026. L’obiettivo dichiarato è ottenere indicazioni concrete per potenziare la mobilità urbana, raccogliendo esperienze dirette di chi utilizza quotidianamente le vetture o le sceglie in occasione di visite e spostamenti occasionali.
Il questionario, preparato dagli uffici comunali competenti, è composto da 11 domande e si concentra sulla percezione del servizio offerto dall’intera flotta: oggi Bari conta 180 taxi in servizio. Rispetto alla rilevazione dello scorso anno, questa edizione introduce anche la valutazione del turno notturno, reso possibile dall’ingresso in servizio di ulteriori 30 licenze assegnate tramite concorso straordinario; tra le vetture attive, 10 sono idonee al trasporto di persone in carrozzina.
Come partecipare
Partecipare è semplice: il questionario è disponibile online all’indirizzo https://questionari.comune.bari.it/index.php/873521?newtest=Y, ma può essere compilato anche a bordo dei taxi tramite il QR code presente in alto a destra sul tariffario che ogni vettura è tenuta a esporre. In questo modo l’amministrazione intende raccogliere feedback sia da chi usa l’app o il sito sia da chi preferisce compilare il modulo immediatamente dopo la corsa, sfruttando lo smartphone.
Versioni disponibili e accessibilità
Il questionario è pubblicato in italiano e in inglese per facilitare la partecipazione dei turisti e garantire una lettura ampia dei risultati. L’iniziativa punta a essere inclusiva: oltre alla fruizione digitale, la presenza del QR code a bordo facilita l’accesso anche a chi non conosce il link diretto, mentre la struttura delle domande è pensata per essere chiara e veloce da completare, così da non gravare sui tempi di spostamento degli utenti.
Cosa valuta il sondaggio
Le 11 domande esplorano vari aspetti della customer experience: puntualità, cortesia degli autisti, correttezza delle tariffe, condizioni dei veicoli e accessibilità. Una parte specifica è dedicata a rilevare l’opinione sul turno notturno introdotto dopo l’aumento delle licenze, per capire se la disponibilità di taxi dopo l’ora notturna è percepita come efficace dai fruitori del servizio. Il confronto con i dati raccolti nella prima edizione permette di misurare l’efficacia delle modifiche organizzative messe in atto.
Temi in esame e possibili sviluppi
Oltre alla valutazione delle prestazioni attuali, il Comune intende raccogliere suggerimenti su possibili innovazioni: tra le proposte in valutazione figurano una app unica per la prenotazione dei taxi, l’introduzione del taxi sharing per ottimizzare le corse in condizioni di domanda elevata e l’adozione di licenze stagionali nei periodi turistici. I questionari forniranno indicazioni utili a decidere se e come procedere con sperimentazioni e investimenti.
La visione dell’amministrazione
L’assessore allo Sviluppo Locale, Pietro Petruzzelli, ha sottolineato che la nuova indagine serve a comprendere se le modifiche introdotte sono state percepite positivamente dagli utenti e a definire eventuali ulteriori interventi. Il Comune ricorda che Bari ha evidenziato una forte crescita turistica nell’ultimo decennio, fattore che rende strategico migliorare l’offerta di mobilità per rispondere sia alle esigenze dei residenti sia all’afflusso di visitatori.
La partecipazione al sondaggio rappresenta un’occasione per contribuire direttamente alle scelte di pianificazione dei servizi: fornire un feedback dettagliato aiuta a orientare le politiche pubbliche e le scelte operative degli stessi tassisti. Per chi desidera esprimere un’opinione o segnalare criticità, il tempo per compilare il modulo scade il 30 settembre 2026: un piccolo gesto che può avere effetti concreti sulla qualità del servizio di taxi in città.