Il governo regionale della Puglia guidato dall’assessora alla Cultura e Conoscenza Silvia Miglietta, ha annunciato sabato 17 ottobre 2026 l’adozione di un pacchetto di misure finanziarie del valore complessivo di 9 milioni di euro. L’intervento, definito Piano regionale per il diritto allo studio 2026 nasce dalle richieste avanzate dai Comuni nell’ambito dei programmi comunali, in conformità alla legge regionale n. 31/2009.
Le risorse, per un totale di 8,7 milioni di euro, sono state suddivise in più voci mirate a sostenere la continuità dei servizi scolastici di base. L’obiettivo è garantire che ogni studente pugliese possa accedere a un’istruzione di qualità senza che le barriere logistiche o economiche ne limitino la partecipazione.
Piano regionale 2026 per il diritto allo studio: 8,7 milioni per trasporti, mense e servizi per la prima infanzia
Circa 7,2 milioni di euro sono destinati al servizio di trasporto scolastico e al servizio mensa delle scuole statali, degli asili nido gestiti dagli Enti locali e delle strutture paritarie convenzionate con i Comuni. Un ulteriore contributo di gestione di 670 mila euro è previsto per le scuole dell’infanzia degli Enti locali e per le strutture private senza scopo di lucro che collaborano con i Comuni. Infine, 420 mila euro vengono destinati all’acquisto di sussidi scolastici, attrezzature didattiche speciali e dispositivi per studenti con disabilità nonché a far fronte a esigenze straordinarie segnalate dagli enti locali, come il supporto a comuni sprovvisti di scuole dove è necessario garantire facilitazioni di viaggio.
Scuolabus elettrici: criteri di assegnazione
Il provvedimento stabilisce anche le linee guida per l’acquisto di nuovi scuolabus elettrici. Dei 56 Comuni che hanno presentato domanda, la priorità di finanziamento spetterà a quelli con il più alto indice di carenza di mezzi di trasporto sostenibili, al fine di ridurre l’impatto ambientale e migliorare la qualità del servizio per gli alunni.
Inclusione universitaria: 150 mila per progetti per studenti con disabilità (2026-2028)
Una seconda delibera prevede un finanziamento di 150 mila euro destinati a università pubbliche e private e alle Istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM) presenti in Puglia. Le risorse, valide per il triennio 2026-2028, serviranno a lanciare un avviso pubblico volto a sostenere progetti innovativi di inclusione, socializzazione e integrazione. Tra le attività ammissibili vi sono servizi di orientamento, tutorato, supporto pedagogico, consulenza psicologica e assistenza specialistica erogata da operatori socio-sanitari.
Accoglienza di studenti stranieri: continuità del progetto “Welcome in Puglia” con 137 mila per ADISU
L’ultimo provvedimento conferma la prosecuzione del programma “Welcome in Puglia for Foreign Students”. L’obiettivo è mantenere attivo il servizio di accoglienza per studenti internazionali, compresi i rifugiati inseriti nei progetti UNICORE. L’agenzia regionale ADISU potrà utilizzare circa 137 mila euro già disponibili nel proprio bilancio per garantire l’assistenza linguistica, l’orientamento culturale e il supporto amministrativo necessari a favorire una integrazione efficace.
Il pacchetto mira a consolidare servizi ritenuti essenziali – come i trasporti e le mense – e a potenziare iniziative di inclusione per persone con disabilità e di accoglienza per i giovani provenienti dall’estero, garantendo così continuità e coerenza nel percorso educativo regionale.



