18 Ottobre 2026 ☀ 13°

Rifondazione accusa Molfetta Popolare di nascondere la crisi di ASM

Rifondazione denuncia la mala gestione di ASM e sfida Molfetta Popolare, invitando a scoprire chi ha realmente causato il debito.

Rifondazione accusa Molfetta Popolare di nascondere la crisi di ASM

Il dibattito attorno all’ASM di Molfetta si è riacceso il 18 ottobre 2026, in seguito a una nota di Molfetta Popolare che chiedeva chiarimenti sulla delibera di giunta del 12 ottobre. La richiesta, formulata da una forza che in passato ha guidato l’amministrazione comunale, ha spinto il circolo locale di Rifondazione Comunista a pubblicare una risposta ferma, accusando l’opposizione di nascondere le cause della crisi finanziaria dell’azienda.

Nel comunicato, Rifondazione riprende la frase chiave: “Abbiamo ereditato una mala gestione e un’azienda precipitata nei debiti”. L’accusa sottolinea che la situazione attuale non è il risultato di una scoperta tardiva, ma di decisioni prese negli anni precedenti, in particolare durante la presidenza che si è conclusa a luglio 2026. La posizione del partito mette in luce una contrapposizione tra chi, secondo loro, ha guidato la città e chi ora ne reclama la responsabilità.

Rifondazione Comunista ribatte alle accuse di Molfetta Popolare

Secondo il comunicato, Molfetta Popolare avrebbe dimostrato poco rispetto per la gravità della crisi, limitandosi a lamentarsi ora, a distanza di tempo, senza aver mai espresso critiche concrete durante la gestione precedente. La risposta di Rifondazione evidenzia che l’opposizione, che un tempo era parte della maggioranza, ha evitato di parlare apertamente della gestione dell’ASM, contribuendo così al silenzio che ha avvolto l’azienda per anni.

Il partito sottolinea inoltre che la critica alla recente decisione di costituire una Commissione tecnica composta da tre esperti risulta “risibile”, poiché tale organo è stato creato per fare il punto su una situazione che, a loro avviso, è stata già preannunciata da tempo. Rifondazione accusa la vecchia alleanza di aver “affossato” l’azienda comunale, facendo leva sui debiti accumulati tra il 2022 e il 2025, periodo in cui detenevano il potere.

La Commissione tecnica di tre esperti al centro del dibattito

La nuova amministrazione ha infatti nominato una Commissione tecnica composta da tre specialisti, con l’obiettivo di analizzare la situazione economico-finanziaria dell’ASM e fornire al Consiglio comunale le informazioni necessarie per decidere il futuro del patrimonio cittadino. Tale scelta è stata presentata come un passo verso la trasparenza e il coinvolgimento delle parti sociali, compresi i sindacati che rappresentano i lavoratori dell’azienda.

Responsabilità della giunta precedente e impatto sul bilancio comunale

Nel riscontro, Rifondazione richiama l’attenzione sulla necessità di chiarire chi, entro la giunta che ha governato dal 2022 al 2025, ha contribuito concretamente all’accumulo di debiti che ora gravano sul bilancio comunale. Il partito invita Molfetta Popolare a fornire dettagli su decisioni specifiche, sulla gestione dei contratti e sulle eventuali omissioni nell’interfacciarsi con le organizzazioni sindacali, elementi che, a loro avviso, hanno aggravato la crisi.

Infine, Rifondazione ribadisce che l’attuale amministrazione sta già avviando incontri con i sindacati per aggiornare costantemente le parti interessate sulle difficoltà e sulle prospettive dell’ASM. La dichiarazione chiude affermando che la città “saprà tutto” e che le verità sul passato verranno alla luce nel prossimo dibattito del Consiglio comunale.

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