Il nuovo anno scolastico 2026-2027 sta prendendo forma in Puglia, con gli istituti comprensivi e le scuole superiori che hanno approfittato dell’autonomia scolastica per personalizzare il calendario regionale. Le differenze tra le scelte delle scuole primarie e quelle secondarie di secondo grado sono emerse chiaramente, offrendo agli studenti e alle famiglie un quadro più dettagliato delle attività didattiche.
La Regione Puglia ha stabilito le linee guida generali, ma ogni istituto ha avuto la possibilità di adattare il calendario alle proprie esigenze specifiche. Questo ha portato a una serie di modifiche che riguardano sia l’inizio che la fine delle lezioni, nonché le sospensioni aggiuntive durante l’anno.
Inizio e fine lezioni: le scelte degli istituti comprensivi
Per gli alunni della scuola dell’infanzia e della scuola primaria di Andria, le attività didattiche inizieranno lunedì 14 settembre 2026 tre giorni prima rispetto al calendario regionale. Questo anticipo è stato deciso per ottimizzare il tempo scolastico e offrire un avvio più graduale all’anno accademico. Le lezioni termineranno martedì 8 giugno 2027 per la primaria e la scuola secondaria di primo grado, mentre le attività educative della scuola dell’infanzia si concluderanno il 30 giugno 2027.
Oltre alle festività nazionali, gli studenti osserveranno le sospensioni previste dalla Regione Puglia: 7 dicembre 2026 le vacanze natalizie dal 23 dicembre 2026 al 6 gennaio 2027 e le vacanze pasquali dal 25 al 30 marzo 2027. A queste si aggiungono le giornate deliberate dagli istituti nell’ambito dell’autonomia scolastica, come il 21 settembre 2026 per la festa del Santo Patrono, l’8 febbraio 2027 per il Carnevale e i giorni 31 maggio e 1° giugno 2027 per recuperare i tre giorni di anticipo dell’avvio dell’anno scolastico.
Scuole superiori: sospensioni diverse per un anno più flessibile
Per quanto riguarda le scuole secondarie di secondo grado il calendario resta sostanzialmente analogo per l’inizio e il termine delle lezioni. Tuttavia, la maggior parte degli istituti superiori cittadini ha scelto di utilizzare i giorni di autonomia scolastica in modo diverso, distribuendo le sospensioni tra il periodo di Carnevale e il ponte del 25 aprile. Questa scelta mira a offrire agli studenti alcuni giorni di pausa aggiuntivi nel corso dell’anno senza modificare il monte ore complessivo previsto dalla normativa.
Il calendario comprende inoltre tutte le festività riconosciute dallo Stato: Ognissanti, Immacolata, Natale, Santo Stefano, Capodanno, Epifania, Pasqua e Lunedì dell’Angelo, la Festa della Liberazione, la Festa del Lavoro e la Festa della Repubblica. Queste date sono state integrate con le sospensioni locali per creare un programma scolastico che risponda alle esigenze della comunità scolastica locale.
Le festività e le sospensioni aggiuntive
Le festività nazionali e regionali sono state integrate con le sospensioni decise dagli istituti per creare un calendario scolastico che risponda alle esigenze della comunità scolastica. Le date delle festività sono state stabilite in base alle normative nazionali e regionali, mentre le sospensioni aggiuntive sono state decise in base alle esigenze locali. Questo approccio ha permesso di creare un calendario che sia flessibile e adattabile alle diverse necessità degli studenti e delle famiglie.
Le sospensioni aggiuntive sono state decise in base alle esigenze locali e alle tradizioni della comunità scolastica. Ad esempio, la sospensione delle lezioni il 21 settembre 2026 è stata decisa per celebrare la festa del Santo Patrono, mentre le sospensioni dell’8 febbraio 2027 e dei giorni 31 maggio e 1° giugno 2027 sono state decise per offrire agli studenti alcuni giorni di pausa aggiuntivi nel corso dell’anno.
Il calendario scolastico 2026-2027 è stato approvato dal Consiglio di Istituto e dal Ministero dell’Istruzione in conformità con le normative nazionali e regionali. Le date delle festività e delle sospensioni sono state stabilite in base alle esigenze della comunità scolastica e alle tradizioni locali, creando un programma scolastico che sia flessibile e adattabile alle diverse necessità degli studenti e delle famiglie.



