La città di Alberobello si prepara ad accogliere un incontro culturale nell’ambito della XXII edizione della Festa dei Lettori. Martedì 20 ottobre 2026, alle ore 18:30 la Conceria e Biblioteca di Comunità di Alberobello (BA) aprirà le sue porte per un dialogo con la scrittrice e storica Carmen Pellegrino che presenterà l’intervento intitolato Le parole che mancano. L’evento è aperto al pubblico con ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti e si inserisce nel programma nazionale promosso dall’associazione I Presìdi del Libro.
Questa occasione rappresenta un punto di incontro tra istituzioni e comunità locale: l’iniziativa è realizzata con la collaborazione della Regione Puglia (Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio) e del Ministero dell’Istruzione e del Merito tramite l’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia e gode del patrocinio del Comune di Alberobello. La direzione artistica è curata da Paolo Di Paolo. L’appuntamento intende essere un momento di riflessione collettiva su temi salienti legati alla parola, alla memoria e alle possibilità di emancipazione offerte dalla cultura.
Dettagli logistici e organizzativi dell’incontro
L’incontro con Carmen Pellegrino si svolgerà nella Conceria e Biblioteca di Comunità di Alberobello struttura che funge da spazio culturale e luogo di scambio per cittadini e visitatori. L’appuntamento è fissato per martedì 20 ottobre 2026 alle 18:30 orario in cui è prevista l’apertura al pubblico fino a esaurimento posti. L’ingresso è libero e gratuito: questa scelta organizzativa riflette l’intento di rendere la cultura accessibile e di favorire la partecipazione civica. L’iniziativa è parte della XXII edizione della Festa dei Lettori il cui tema centrale per questa tornata è Le vie delle parole un filo conduttore che valorizza il ruolo del linguaggio nella trasmissione delle esperienze individuali e collettive.
Temi al centro dell’intervento di Carmen Pellegrino
Il titolo Le parole che mancano concentra l’attenzione su tre snodi tematici che saranno sviluppati durante l’intervento: il rapporto con il passato, lo studio come strumento di riscatto e la sfida contemporanea legata alla disponibilità di un patrimonio linguistico più ampio rispetto al passato. Sul primo punto, Pellegrino esplorerà come la memoria delle generazioni precedenti spesso venga segnata da una “mancanza” di termini, di racconti o di riferimenti che rendono più difficile comprendere appieno le vicende personali e collettive. Questo elemento torna a essere centrale nel processo di costruzione della identità culturale e sociale.
Lo studio come leva di emancipazione
Un altro nucleo dell’analisi sarà il ruolo dello studio come forma di riscatto. L’intervento illustrerà storie di uomini e donne che, pur privi di un’istruzione formale, hanno riconosciuto nella conoscenza e nella lettura strumenti di trasformazione personale e sociale. L’accento cade sulla capacità della cultura di aprire orizzonti nuovi e di creare opportunità, trasformando carenze materiali o linguistiche in possibilità concrete di partecipazione civica e di crescita individuale. In questo senso, la parola assume valore sia come strumento di memoria sia come mezzo di liberazione.
Infine, l’evento proporrà una riflessione rivolta al presente: quale valore attribuiamo oggi alle parole e alle conoscenze disponibili? In una società in cui il patrimonio linguistico è più vasto e accessibile, la sfida è capire come utilizzare questo capitale culturale per favorire una reale inclusione e per rispondere alle disuguaglianze. L’incontro a Alberobello intende quindi stimolare il dialogo tra generazioni, istituzioni e cittadini su temi concreti, grazie anche al supporto istituzionale della Regione Puglia e del Ministero dell’Istruzione e del Merito e alla direzione artistica di Paolo Di Paolo.
I cittadini, i visitatori e gli appassionati di lettura sono invitati a partecipare per ascoltare e confrontarsi con Carmen Pellegrino su questioni che connettono memoria, linguaggio e prospettive di riscatto sociale. L’appuntamento alla Conceria e Biblioteca di Comunità di Alberobello rappresenta uno dei momenti locali di una manifestazione nazionale che mira a mettere al centro la lettura come pratica di partecipazione e di riflessione collettiva.



