Il Consiglio provinciale di Barletta-Andria-Trani ha tenuto una seduta decisiva il 23 ottobre 2026, nella quale è stato approvato un importante accordo con la Città Metropolitana di Bari. L’obiettivo è completare l’edificio scolastico situato in via Morelli e trasferirne la proprietà alla Provincia, consentendo così l’avvio della nuova scuola che ospiterà sia un liceo classico che un liceo artistico. Il provvedimento è accompagnato da una variazione di bilancio che autorizza il ricorso a un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti, una fonte di finanziamento pubblica cruciale per la realizzazione del progetto.
Dettagli dell’accordo e impatto sulla scuola Morelli
Il documento firmato tra la Provincia e la Città Metropolitana prevede la conclusione dei lavori di ristrutturazione dell’immobile, che era rimasto incompleto da diversi anni. Una volta ultimati i lavori, l’edificio diventerà la sede permanente della scuola Morelli, un nome che richiama la tradizione educativa del territorio. Il mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti garantirà le risorse necessarie senza gravare immediatamente sul bilancio provinciale, distribuendo il costo su un arco temporale più ampio. Il sindaco di Barletta, Cosimo Cannito, ha ricevuto elogi per il suo impegno costante nella trattativa, riconosciuto dal presidente della Provincia, Bernardo Lodispoto, quale elemento chiave per il raggiungimento di questo traguardo.
Critiche del presidente Lodispoto al Partito Democratico
Durante la stessa seduta, il presidente Lodispoto ha rivolto duri commenti al Partito Democratico, accusandolo di totale assenza al voto e di dimostrare “una distanza dai problemi e dalle esigenze concrete dei cittadini”. La denuncia è stata rivolta sia ai consiglieri provinciali del PD sia ai sindaci di vari comuni che hanno scelto di non partecipare alla votazione. Lodispoto ha sottolineato che la mancanza di rappresentanti del PD ha lasciato il peso della decisione su chi, secondo lui, ha dimostrato “responsabilità e determinazione” nell’avanzare il progetto scolastico.
Nonostante le tensioni politiche, il presidente ha ringraziato i colleghi presenti – tra cui i consiglieri Bucci, Di Noia, Di Trani, Glionna, Lattanzio, Patruno, Preziosa, Valente e Vitrani – e i sindaci di Barletta, Trinitapoli, nonché i delegati di Canosa di Puglia e Bisceglie, per aver garantito la maggioranza necessaria all’approvazione dei provvedimenti. La nota di Lodispoto ha inoltre anticipato che altri edifici scolastici della provincia sono già in fase di valutazione e che, “a breve”, saranno comunicati nuovi risultati di pari importanza.
Il risultato di questa votazione rappresenta, secondo le parole del presidente, “un passo fondamentale” per il futuro educativo di Barletta. L’allocazione del mutuo e il trasferimento dell’immobile sono visti come una risposta concreta alle esigenze di spazio e di modernizzazione delle strutture scolastiche, in linea con gli obiettivi di crescita della Provincia di Barletta-Andria-Trani. L’intervento del nuovo Segretario generale, Francesco Lazzaro, è stato accolto con auspicio, con la promessa di una stretta collaborazione tra la segreteria e l’Amministrazione provinciale.
La giornata del 23 ottobre segna la conclusione di un lungo percorso di negoziazione tra istituzioni locali e regionali, culminato nella creazione di una struttura scolastica moderna e funzionale. Il progetto Morelli, già atteso dalla cittadinanza, avrà un impatto positivo sia sul livello educativo sia sul tessuto sociale di Barletta, mentre la critica politica rimane un elemento di contrasto che potrebbe influenzare future decisioni di bilancio e di gestione del territorio.



