Per il sesto anno consecutivo Coop Alleanza 3.0 è presente nella graduatoria delle 240 aziende leader per la sostenibilità stilata da Sole 24 Ore, un riconoscimento che fotografa l’impegno su più fronti. La valutazione si basa su 35 indicatori che indagano aspetti ambientali, sociali e di governance, noti come ESG. In questo contesto, la cooperativa è stata valutata positivamente in tre ambiti specifici: gestione dell’acqua, sicurezza sul lavoro e trasparenza della governance, dimostrando una coerenza strategica tra obiettivi dichiarati e pratiche operative.
Le aree premiate mettono in evidenza azioni concrete come la riduzione degli sprechi idrici e l’uso responsabile della risorsa, programmi formativi per la prevenzione degli infortuni e una rendicontazione chiara e accessibile. Per rafforzare questo percorso, a fine 2026 Coop Alleanza ha costituito la direzione sostenibilità e partnership Esg, una struttura dedicata che coordina politiche e collaborazioni. Questa scelta organizzativa conferma la volontà di integrare la sostenibilità nelle decisioni strategiche e operative della cooperativa, valorizzando al contempo il dialogo con stakeholder interni ed esterni.
Cosa misura la classifica e perché conta
La graduatoria prende in considerazione oltre due dozzine di parametri e altri elementi specifici che compongono i 35 indicatori, un insieme che valuta la performance su più dimensioni. Il criterio ESG è, in sintesi, un approccio che mette fianco a fianco il rispetto ambientale, la responsabilità sociale e la qualità della governance. Per le aziende partecipanti, popolare questa classifica significa confrontarsi con standard esterni e ottenere un feedback qualificato sulle pratiche implementate. Per una realtà cooperativa come Coop Alleanza 3.0, il posizionamento costituisce anche uno strumento di trasparenza verso i Soci consumatori e il pubblico, mostrando risultati misurabili e aree di sviluppo.
Indicatori ambientali e gestione dell’acqua
Tra i diversi ambiti, l’ambiente e in particolare la gestione dell’acqua risultano cruciali: le misure valutate includono la capacità di ridurre gli sprechi, adottare tecnologie a minor consumo e promuovere pratiche di uso responsabile nelle filiere. L’attenzione alle risorse idriche è considerata un segnale di concretezza nell’impegno ambientale, poiché richiede interventi operativi nei punti vendita, nei magazzini e nelle collaborazioni con fornitori. Il riconoscimento in questa area indica che le politiche messe in atto hanno portato a risultati tangibili, comunicati attraverso strumenti di rendicontazione che rendono visibili gli impatti e le azioni correttive intraprese.
Formazione, sicurezza e governance trasparente
La seconda area di eccellenza riguarda la sicurezza sul lavoro, dove l’investimento in formazione e prevenzione si traduce in una riduzione dei rischi e in una cultura aziendale più attenta al benessere dei lavoratori. Parallelamente, la terza area premiata è la trasparenza: una governance che comunica con chiarezza attraverso documenti accessibili, a partire dal bilancio di sostenibilità pubblicato annualmente. Questi strumenti non solo rendono conto delle scelte compiute, ma servono anche come base per pianificare miglioramenti e coinvolgere i Soci e i collaboratori nelle scelte quotidiane, favorendo un circolo virtuoso tra partecipazione e responsabilità.
Il valore del riconoscimento e gli impegni futuri
Il presidente della cooperativa, Domenico Trombone, ha espresso soddisfazione per il risultato, sottolineando come il premio rappresenti un elemento di orgoglio collettivo e una conferma della direzione intrapresa. Ha inoltre evidenziato l’importanza del contributo delle persone interne e dei Soci consumatori, il cui ruolo attraverso scelte di acquisto e partecipazione orienta le priorità della cooperativa. La leadership ribadisce che il riconoscimento non è un punto di arrivo ma uno stimolo a continuare a ridurre l’impatto ambientale e a migliorare quello sociale, mantenendo alta la qualità della rendicontazione e l’efficacia delle politiche implementate.