9 Giugno 2026 ☀ 28° Allerta gialla · high-temperature · fino 11 Giugno 23:59

Proclamazione di Giovanna Bruno a Andria: priorità a prossimità, memoria e inclusione

Proclamata il 5 giugno 2026 nel Chiostro di San Francesco, Giovanna Bruno ha ricevuto la fascia tricolore dai figli Chiara e Giuseppe e ha ribadito lo slogan «Le persone al centro», annunciando un secondo mandato improntato a prossimità e memoria.

Proclamazione di Giovanna Bruno a Andria: priorità a prossimità, memoria e inclusione

Il pomeriggio di 5 Giugno 2026 ha segnato l’inizio formale del secondo mandato di giovanna bruno a Andriaalle 19.07nel Chiostro di San Francescola sindaca è stata ufficialmente proclamata dopo il successo elettorale del 25 maggio con 41.874 voti. La proclamazione ha assunto anche una valenza simbolica quando la fascia tricolore è stata imposta dalla mani dei suoi figli, Chiara e Giuseppechiamati a rappresentare le nuove generazioni e la continuità del progetto civico.

Nel suo intervento Bruno ha scelto un registro centrato sulle relazioni sociali più che sui numeri amministrativi, riaffermando la formula «Le persone al centro» come cifra del nuovo mandato. Umanizzazione è stata la parola chiave: non una rinuncia ai bilanci o alle opere, ma la volontà che ogni decisione pubblica venga filtrata dalla prossimità ai bisogni degli abitanti, dalla memoria delle ferite collettive e dall’inclusione delle categorie più fragili.

Il richiamo alla memoria e alle fragilità della comunità

Durante la cerimonia la sindaca ha voluto ricordare episodi dolorosi riconosciuti dalla città per dimostrare la concretezza della sua linea politica: la restituzione di una degna sepoltura alla piccola Graziella Mansila creazione di spazi dedicati alla memoria per i bambini mai nati e l’attenzione alle famiglie che hanno subito lutti sul lavoro. Bruno ha anche evocato il dramma della tragedia ferroviaria del 12 luglio 2016 come momento in cui la comunità ha dovuto confrontarsi con perdite e solidarietà. Ricordare significa, per lei, garantire che nessuno rimanga privo di riconoscimento e che il Comune sia presente nelle difficoltà.

Un approccio che misura la comunità dalle sue risposte

La sindaca ha spiegato che una città si valuta soprattutto dalla capacità di farsi vicina a chi attraversa momenti di dolore o marginalità. «Quando si fa festa è facile esserci tutti.», ha detto, sottolineando come il vero banco di prova sia la disponibilità collettiva nei momenti difficili: non abbandonare chi soffre diventa così criterio politico e amministrativo per la nuova consiliatura.

Prossimità, inclusione e l’immagine del servizio quotidiano

Nel passaggio finale del suo discorso Bruno ha trasformato il consenso elettorale in un patto operativo: il voto non è una delega in bianco ma un invito alla corresponsabilità dei cittadini. Ha richiamato l’idea del Palazzo di Città come una «Casa Comune» aperta, accessibile e vicina alla gente, e si è presentata non solo con la fascia ufficiale ma anche con l’immagine del «grembiule del servizio», simbolo di una politica che privilegia la prossimità e l’impegno quotidiano. Partecipazione e dialogo sono stati indicati come strumenti per superare linguaggi divisivi e costruire scelte condivise.

Lo slogan scelto per il nuovo percorso amministrativo sintetizza l’orizzonte: «La città di tutti, la città per tutti». Con questa formula Bruno intende misurare la crescita non solo mediante cantieri e opere, ma attraverso il mantenimento di una comunità umana e inclusiva, attenta agli anziani, alle persone con disabilità, ai giovani e a chi vive situazioni di marginalità. L’esperienza del primo mandato, iniziata in un contesto di emergenze tra pandemia e crisi, è stata richiamata come base di apprendimento per affrontare nei prossimi anni i problemi concreti della città.

La proclamazione ufficiale nel Chiostro di San Francesco segna quindi l’avvio formale di una fase amministrativa orientata a rafforzare servizi e relazioni sul territorio. Il messaggio lanciato ieri sera è chiaro: la politica comunale sarà giudicata dalla capacità di farsi prossima alle persone e di custodire la memoria delle fragilità, trasformando il consenso in impegni tangibili.

Dato il carattere della cerimonia e delle dichiarazioni, la giornata del 5 Giugno 2026 verrà ricordata come il momento in cui la sindaca ha ufficializzato la propria visione per Andria, e ha invitato i cittadini a partecipare a un progetto collettivo centrato su inclusione e solidarietà.

Bari adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
PM10 41 · NO₂ 4 µg/m³